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BLOG RATZINGERIANO E DI DESTRA, CONTRO LA STUPIDITA' DELLA SINISTRA RADICAL-AMBIENTALISTA-CATTOCOMUNISTA.

VICINI A DON MARCO BARESI, VITTIMA DELLA PERVERSIONE SATANICA DI COLORO CHE VEDONO VIOLENZA SOLO DOVE NON C'E'.

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martedì, 28 agosto 2007

DON QUESTO QUI???

Mazzi, attore televisivo o sacerdote?

Ero in vacanza. Stasera, dopo tre settimane dall'articolo sul Corriere, un parente mi ha riferito della testimonianza dello pseudo sacerdote Don Mazzi contro il suo "collega" Gelmini.

14 anni fa un ragazzo avrebbe cambiato comunità, scegliendo ovviamente di approdare da Mazzi, dopo essere "scappato" dal perfido violentatore e maniaco sessuale Don Gelmini. Mazzi ne è certo, se un povero scapestrato cui la vita ha riservato sciagure e miseria parla, lo fa a ragion veduta e sicuramente dice il vero, e sicuramente vale la pena di sputtanare un santo a distanza di anni. Bisogna fermarlo questo prete qui che aiuta i malati, che si permette di accettare l'elemosina di Berlusconi, che non guarda le tette consunte della Venier perchè non ha tempo per andare a Domenica IN, che non ha mai fatto una trasmissione radiofonica intitolata "Mazzi nostri", che non ha mai detto "questo Papa non mi piace", che, insomma, è un cattolico e per di più prete poco "adulto".

Queste le parole di Don Gelmini che copio da quell'articolo.

«La Chiesa mi è vicina: io non mollo, mi sento un leone. L'albero più alto è quello che rischia di più di essere abbattuto dal vento»,  «L'unico vero giudice è la coscienza e io sono in pace con la mia...».

I grandi santi hanno sempre dovuto combattere contro Satana. Padre Pio è uno degli esempi più autorevoli e riconosciuti in tutto il mondo. Non importa se è una notizia che ha un mese, sono "contento" di esserne venuto a conoscenza, è una conferma di quanto detto e scritto in passato sul grande uomo Don Gelmini e sul piccolo (invidioso???) Mazzi. Poveretto!

Postato da: valpalot a 23:40 | link | commenti (2) |

FUCILI E SANITA', GIUSTIZIA E RICORDI

Torno dalle vacanze ed ecco la solita minestra putrida. Sento di là Pecoraro Scanio che dice stupidate, ho appena troncato col telecomando quella compagna della Susy Blady che sparava le solite idiozie su Darwin. Povera incompetente. Del resto certa gente quando si specchia non può che pensare alle scimmie. (Lei lo dice a me, potrò dire che tra me e lei le somiglianze sono più evidenti nel suo caso??).

Bossi fa una battuta sull'uso dei fucili e, apriti cielo, i protettori di tutte le risme di terroristi (tranne quelli dell'IRA perchè non sono terroristi ma soprattutto perchè cattolici!) si indignano. Berlusconi prenda le distanze. Da chiiii? avete mai visto un leghista condannato per aver tirato uno "sculaccione" a un poliziotto? Ma andate a dar via i ciap, finti moralizzatori, sepolcri imbiancati, putridi zombi rossi morti e sepolti travolti dalla vostra immensa stupidità!!! Caruso l'avete votato VOI, e tutta la cacca spalata su Berlusca, quella non era violenza? e i soldi che elargite ai fannulloni dei centri sociali? e le parole del pagliaccio che difende Hamas? e le varie radio onda d'urto che giustificavano i proiettili ai magistrati torinesi? e i cigiellini impazziti che han fatto fuori Marco Biagi? e i Tony Negri vari che continuano a pontificare?

Insomma, basta! Il "reato" più grave commesso da "facinorosi" leghisti dalla nascita della Lega Lombarda in poi è stato l'allestimento di un finto carro armato... nella città del carnevale!!! Ci sono anche i cobas del latte che a Vancimuglio spruzzarono i poliziotti di piscio di vacca... questo sì era grave anche se con la Lega c'entrava relativamente... e per assurdo in carcere son finiti quelli di Venezia. (A proposito, son dentro ancora???)

Non curiamoci di loro, prima o poi passerà anche la piaga rossa, credevo prima... e invece il collante che unisce Amato a Caruso, Mastella alla Pollastrina, Follini a Migliore, (che cognome! se lo sarà scelto lui?) cioè l'unione per il mantenimento del cadreghino regge. Anche perchè di là oltre alla brava signora Brambilla non si muove nulla.

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Un amico agricoltore mi racconta che, riacutizzandosi un dolore al femore fratturato 13 anni fa in un incidente stradale (il processo non è ancora finito!!!!!!!!!! vergogna!!! in 5 minuti si poteva capire che non ha visto il rosso, che un poveretto è crepato, che lui è salvo per miracolo, che per mettere d'accordo 2 assicurazioni basta un attimo. Una volta paga una, una volta l'altra!!! 13 anni, a Brescia la giustizia funziona così!!!) si reca all'Ospedale Civile. Stranamente alla richiesta di una RADIOGRAFIA NON a pagamento, gli vien detto di accomodarsi. Non gli sembrava vero, nessuna perdita di tempo, nessun esborso di denaro, servizio veloce. L'infermiera commenta "Quando il personale è ridotto (ferie agostane) lavorano molto più velocemente!" E la giovane RAQDIOLOGA: "gli esami saranno pronti mercoledì, comunque se ci fosse qualcosa (frattura tenuta "insieme" da una protesi interna al femore) NON venga qui al Civile!!!

Riassunto: I Primari sono in ferie e, casualmente, la mancata concorrenza delle visite a pagamento accelera tutto e tutti. La sostituta è consapevole di lavorare in un ambiente poco raccomandabile.

Questa la sanità in uno degli ospedali ritenuti migliori d'Italia. Chissà nei peggiori!!!

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Tornando alla giustizia e alla mia città, è obbligatorio il confronto tra lo stile della procura di Pavia in seguito all'omicidio della povera Chiara Poggi con lo stile della NOSTRA procura (presieduta da Tarquini.. il superbo) in occasione dell'omicidio dei Donegani. A Pavia dicono che il caso è delicato perchè manca 1)il movente, 2)l'arma del delitto. Qui mancavano anche i corpi e Guglielmo Gatti era già in galera confezionato e impacchettato con sceneggiata televisiva da radiazione dall'albo... Forse c'è qualcosa che non va???

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Infine il ricordo di una persona che ho incontrato musicalmente quando avevo quattro anni all'asilo, che ho incrociato per un attimo dopo un concerto in una parrocchia qui in zona quasi quarant'anni dopo, e che adesso è tornato al Padre.

Una sera di due anni fa Claudio Chieffo stava cantando nella vicina parrocchia di San Michele. Raccontava della sua vita, dell'amicizia fraterna con Giorgio Gaber e del reciproco rispetto tra chi non trovava e forse non cercava la Fede e chi invece continuava a pungolarlo per avvicinarlo. Parte il musicista, parte il cantante ma le parole si inceppano. Un amnesia? "scusate, a una certa età può succedere anche questo". Era già successo in un occasione, accadrà ancora e al successivo Meeting di Rimini dovrà leggersi i testi come Patty Pravo a San Remo. Già, perchè non era un'amnesia, non era l'età, ma un male che non perdona. Alla fine del concerto abbiam preso tre CD, "Neanche per sogno", una raccolta di canzonette leggere e filastrocche per bambini. Quando mi sono avvicinato per fargli i complimenti e per autografare i CD ho incrociato i suoi occhi e sono tornato all'asilo. A nemmeno vent'anni aveva composto quella canzone. Non so proprio come far per ringraziare il mio Signor. Qualche mese fa in un'intervista ad Avvenire aveva confermato questo ringraziamento. Alla fine la differenza con l'amico Gaber sembra determinante.  

Postato da: valpalot a 00:18 | link | commenti (5) |

giovedì, 09 agosto 2007

DALLA VACANZA

SVIZZERA

Mi trovo in Svizzera, nella bellissima Leukerbad nel Vallese. I bimbi vogliono sempre mangiare al Mac Donald, non hanno tutti i torti, qui il cibo è migliore li' (le tastiere tedesche non hanno la I accentata e la zeta é spostata).

E allora ecco il paradosso. Mac Donald di Interlaken: nel "ristorante" simbolo dell'impero americano 1) c'è pieno di arabi 2) non prendono la Master Card.

Per il resto non ho cose strane da raccontare. Ah, si', una ce n'é: Vent'anni fa venivi in Svizzera e compravi il cioccolato. Adesso vai all'Esselunga sotto casa e trovi lo stesso identico cioccolato, lindl, nestlé, non c'è piu' bisogno di varcare la frontiera (si fa per dire).

Delle "prodezze" mi sono occupato poco. Qui si vedono in giro solo i "migliori" giornali italiani: La Gazzetta e La Repubblica... poi per forza credono che gli italiani siano tutti completamente imbecilli. (sulla tastiera crucca manca il punto esclamativo. DOVE CACCHIO E'???)

Postato da: valpalot a 23:33 | link | commenti |

sabato, 04 agosto 2007

DON GELMINI

SIAMO TUTTI CON TE!!!

gli attacchi satanici contro gli uomini di Dio

Che una procura indaghi dei mesi riguardo ad assurde illazioni contro un grande uomo come don Gelmini è abbastanza vergognoso. Basta che due poveretti che son stati raccolti dalla miseria si inventino una storia che la mannaia mediatica è pronta a colpire. Che miseri!

Le parole di Alessandro Meluzzi, grande convertito e ad un passo dal diaconato, sono la risposta più bella che non necessita di altri commenti. Mi viene in mente il povero Muccioli, ucciso a bastonate dall'invidia di quei cialtroni rossi che dicono di combattere per i deboli...

Queste le parole di Alessandro Meluzzi.

"Le parlo come portavoce di don Pierino, oltre che come amico fraterno. Siamo con lui ai piedi della croce. Posso anticipare che non arretreremo di un passo e sono pronto a fare il consulente per la difesa di don Gelmini". "Siamo costernati per almeno tre ordini di ragioni : il primo è che viene gettata una croce incredibile addosso ad un sant'uomo che per 82 anni ha servito Cristo, la Chiesa e gli ultimi". In secondo luogo, "per come la comunità viene descritta, come una struttura chiusa e governata in maniera centralista, mentre la comunità è una struttura aperta, diffusa: 267 comunità nel mondo che si occupano non soltanto di tossicodipendenza", per cui "è l'esatto contrario di come viene descritta: non è una setta governata da un guru, ma una struttura con le porte aperte e i muri trasparenti".

Infine "siamo angosciati soprattutto non solo per don Pierino e il suo calvario, ma per la catastrofe che quest'attacco mediatico, più che giudiziario, rischia di creare in decine di migliaia di giovani che si trovano nelle comunità incontro di tutto il mondo e che stanno faticosamente lottando per la loro vita. Questa vicenda rischia di arrivare come una tegola terribile sul loro cammino e sulla loro fatica quotidiana".  Meluzzi sottolinea ancora: "Don Pierino, lo dico come amico fraterno e come 'cireneo', la vive come ogni cristiano. Come una salita al calvario. Ma gioiosa, perché - spiega - è stato tipico di molti santi dover patire vicende di questo tipo nell'ultima fase della loro vita. Non è una novità nella storia della Chiesa".

Conclude il portavoce di don Gelmini: questa vicenda "mi sembra abbia risvolti giudiziari sostanzialmente nulli e invece un'immensa rilevanza mediatica", ma "alla fine la Verità con la maiuscola saprà imporsi di forza propria con l'aiuto della Provvidenza".

 

Postato da: valpalot a 00:13 | link | commenti (11) |



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