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BLOG RATZINGERIANO E DI DESTRA, CONTRO LA STUPIDITA' DELLA SINISTRA RADICAL-AMBIENTALISTA-CATTOCOMUNISTA.

VICINI A DON MARCO BARESI, VITTIMA DELLA PERVERSIONE SATANICA DI COLORO CHE VEDONO VIOLENZA SOLO DOVE NON C'E'.

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lunedì, 30 giugno 2008

L'IMPRONTA DIGITALE DEL CATTOLICESIMO DI SINISTRA

"Alla prima prova d'esame i ministri 'cattolici' del governo di Berlusconi escono bocciati, senza appello. Per loro la dignità dell'uomo vale zero. Nessuno che abbia alzato il dito a contrastare Maroni e l'indecente proposta razzista di prendere le impronte digitali ai rom". Queste parole potrebbero venire dalla "Repubblica", oppure da "Liberazione", oppure da qualche gruppo eversivo della sinistra dei centri sociali, oppure dal beppegrillo di turno.

NO. Questa è la posizione sulla vicenda di Famiglia Cristiana, settimanale ambiguo vergognosamente venduto in chiesa (tranne dove c'è un Parroco intelligente) a cui sono abbonati per tradizione migliaia di nonnini che peraltro spesso guardano le figure perchè, per loro fortuna, fan fatica a leggere.

Secondo questo giornalaccio che vorrebbe sputtanare la Chiesa Cattolica Maroni si divertirebbe a discriminare gli zingari, sosì, per diletto. Non hanno intelligenza abbastanza per capire lo scopo del provvedimento, non gliene frega niente dello sfruttamento dei minori, dei furti in appartamento, dell'accattonaggio, della pedofilia nel mondo degli zingari, della vendita per scopi pedofili di poveri minori. A Famiglia Cristiana non gliene frega NULLA.

Quando credi che il cattolicesimo di sinistra che adora il mancato papa che sta a Gerusalemme sia morto e sepolto ecco i rigurgiti di stupidità. Per fortuna abbiamo Benedetto XVI. La Chiesa, per fortuna, non è la casa editrice San Paolo e tutte le fregnacce che ne escono sfruttando l'etichetta "cattolico". Oltretutto se sono intelligenti dovrebbero capire che per un cristiano il massimo del razzismo è ammettere che esistano le razze, e quindi il razzismo. Cari paolini del tubo, se credete nel monogenismo e quindi nel peccato originale e quindi nella salvezza di Cristo, vi è VIETATO dalla fede parlare di razze. Chi non capisce perchè... ci pensi, non è difficile!

Velo pietoso sui "Paolini" e la spazzatura che spacciano per Cristianesimo. Peggio per loro!

Loro non hanno bisogno di farsi prendere le impronte digitali. I Cattolici di sinistra si riconoscono da lontano, appena aprono bocca si scorge l'etichetta.

P.S. La trasmissione "Primo Piano" di Rai3 si occupa per l'ennesima volta del caso e ovviamente citano immediatamente Famiglia Cristiana come se fosse la voce della Chiesa. Chi non sente puzza di zolfo (come dice sempre il grande Padre Livio) si faccia un po' di aerosol. Forse prima di scomodare l'esorcista si potrebbe provare con un buon otorinolaringoiatra.

Postato da: valpalot a 23:11 | link | commenti (1) |

venerdì, 27 giugno 2008

NON TI CURAR DI LOR...

Il governo ha FINALMENTE proposto qualcosa di concreto, mica le solite ciance sinistre, per censire la popolazione non censibile, vale a dire i Rom, e le anime belle si scandalizzano. Ieri sera mi son visto "Primo piano" su Rai 3 e c'era da ridere. "Anche Hitler parlava di censimento e poi li ha fatti fuori!". Questa la logica dell'ospite. Ogni volta che non capiscono tiran fuori Hitler. Che poi la gente inizia a pensare che fosse un sant'uomo, infatti se questa banda di invidiosi incapaci e incompetenti continua a tirarlo in ballo, significa che era l'opposto di loro, cioè una brava persona. E vista l'ignoranza dominante nella massacrata scuola italiana bisognerebbe stare attenti. Perchè non si può prendere le impronte digitali dei Rom? uno psicologo ha detto che potrebbero sentirsi in colpa e avrebbero sviluppi negativi nella psiche ecc, perchè le parole esatte mica le ho memorizzate. I kompagni possono cambiar nome mille e una volta ma il dna è sempre lo stesso. A volte non capisco se è l'ideologia a renderli imbecilli o l'imbecillità ad accecarli. MAH! Non c'è contraddizione se un giorno scrivo della Madre di Dio e quello successivo mi incazzo con questi qui. E' che se vedi dei bimbi con in braccio altri ancor più bimbi ai semafori a mendicare, da vent'anni e nessuno muove un dito, poi arriva Maroni e dice "andiamo avanti", non si può che esserne felici. Magari! sarebbe ora!

E i sinistri continuano coi loro blablablà: accoglienza, tolleranza, dialogo... parole usate a sproposito che manco conoscono! e loro in nome dell'uguaglianza non hanno forse massacrato il mondo intero???

Postato da: valpalot a 11:53 | link | commenti (4) |

mercoledì, 25 giugno 2008

27 anni con la Gospa

MEDJUGORJE 1981 - 2008

Il giorno 24 giugno 1981 alle 18.00 circa i seguenti ragazzi: Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic, Vicka Ivankovic, Ivan Dragicevic, Ivan Ivankovic e Milka Pavlovic videro, in una zona detta Podbrdo (sul monte Crnica), una donna giovane e bellissima con un bimbo tra le braccia. Quella volta non disse loro nulla, ma fece solo loro cenno con la mano di avvicinarsi. Ma questi, stupiti e spaventati, non si avvicinarono affatto, sebbene avessero immediatamente pensato che si trattasse della Madonna.

Questo è l'inizio di un avvenimento che oggi (la Madonna disse che la festa è il 25) compie 27 anni. Molti si sono stufati di aspettare, molti non ci credono e stan zitti, altri non credono e cercano di contrastare, moltissimi invece continuano a considerare questo evento come un nodo cruciale nella storia dell'umanità. Ovviamente è difficile convincere gli scettici, non è che si può dimostrare la cosa alla lavagna con un formulario davanti, tuttavia ci sono mille "indizi", c'è il Segno di Maria che soltanto se si ha il cuore chiuso non si riesce a scorgere. Ci sono miracoli, conversioni, pellegrini da tutto il mondo (in 27 anni 30 milioni di persone si son recate a Medjugorje!!!). Ci sono pure dei filmati, ed è su questi che bisogna puntare per convincere gli scettici perchè a me piacerebbe sapere cosa mi risponderebbero se avessero il coraggio di osservare le immagini, non le testimonianze, del sole che gira, per esempio. A Fatima si riempirono i giornali di cronaca e oggi molti parlano di allucinazioni di massa. Ma se vedi un filmato odierno, simile ad altri girati in tempi diversi da persone diverse e capisci che è IMPOSSIBILE che siano taroccati, come fai a non crollare??? e infatti, se notate, in TV NESSUNO ha mostrato queste testimonianze in presenza di, per esempio, Piero Angela o Piergiorgio Odifreddi o Paolo Flores D'Arcais, solo per citare i miscredenti di turno. Cosa potrebbero dire? che i processori Sony hanno le allucinazioni? che le videocamere Panasonic vanno ad alcool?

Ma il vero "problema" è che sono tanti i Cattolici che fan finta di nulla, che vanno a Medjugorje perchè va di moda, magari se al mare piove, e, tornati ti dicono che non han visto nulla e quindi la storia nasce da una antica guerra tra Secolari e Francescani. Peccato che non abbiano mai sentito i veggenti, non colgano che nessuno di essi ha MAI detto una parola fuori posto, MAI una contraddizione, MAI un eccesso, MAI che abbiano peccato di orgoglio spirituale. Tutto fila liscio da 27 anni, coerentemente, secondo una regia infallibile, con l'interessamento del Papa, entrambi, e in attesa che tutto sia compiuto, ovvero che i 10 segreti, come sono stati definiti i messaggi che saranno svelati con procedure ben precise, siano svelati al mondo tre giorni prima che si avverino. E chi ci dice che il sacerdote che li svelerà al mondo è P.Petar Ljubicic’, lo dice a suo rischio e pericolo, perchè se a costui cadesse una tegola in testa sarebbe svelata la "truffa". Già mi immagino il fondo di Scalfari nel giorno dei suoi 103 anni: "Adesso posso morire, ho dimostrato che sono dei fanatici. E' morto il sacerdote centralinista che doveva metterci in collegamento con l'aldilà". E Corrado Augias scriverebbe un altro libro con Pesce. NO, per carità!Per nostra fortuna il disegno di Maria è perfetto. Bisogna solo pazientare.

E quando sul monte Krizevac comparirà il segno permanente, visibile da tutti, e in concomitanza con l'evento ci saranno grappoli di conversioni e guarigioni, che cosa potranno dire i nostri amici laicisti. E noi, che ci crediamo con passione e devozione, saremo cambiati? già, perchè come scrive Antonio Socci nel miglior libro inchiesta su Medjugorje, se è tutto vero, allora la fede rimarrà, ma sarà diverso, avremo la certezza assoluta che manca, che talora mette in difficoltà anche i Santi, è la debolezza umana che per forza di cose vuole la prova del nove. Quelli che dicono che la loro vita non cambierebbe se apparisse loro la Madonna mi fanno un po' paura perchè è umanamente impossibile. Qualche mese fa mi è capitato di partecipare a un incontro col la veggente Marija Pavlovic organizzato da un gruppo del "Rinnovamento". Parcheggi strapieni, chiesa, una bellissima chiesa appena costruita a Padergnone, vicino a Rodengo Saiano (BS) stracolma. Ho avuto la fortuna di decidere di sedermi dove c'era posto, cioè sulle scale a destra dell'altare. Non avevo visto che sopra di me c'era una statua della Madonna. Ce n'era una anche a sinistra sull'estremo opposto, ma, quando Marija ha detto che avrebbe continuato il Rosario vicino alla Madonna, essendo il momento in cui le appare ogni giorno, ho scoperto di essermi messo sotto alla statua di Medjugorje. E' sempre la Madonna, ma quella statua la rappresenta come appare là. E quando Marija si è avvicinata e, durante l'apparizione era attaccata a me, davanti, e mi appigliavo alle sue scarpe, non per feticismo ma per essere in contatto diretto con chi stava parlando con la Gospa, pur provando qualcosa che non saprei descrivere, ho pensato a quelli che dicono che la loro vita non cambierebbe. Io ero lì attaccato, eppure credo che se si fosse girata e avesse detto "guarda che vuole parlare con te"... non sarebbe stato lo stesso.

Quel pomeriggio sono state distribuite 1.200 comunioni.

Qualsiasi raduno comunicato alla stampa dalle 30 persone in su viene divulgato dai media. Questi sono avvenimenti continui, in tutto il mondo, che il "mondo"... ignora.

Ma il 25 giugno 1981 qualcosa è cambiato nel mondo, e noi possiamo assistere in diretta all'avvenimento più straordinario dalla nascita di Gesù Cristo ad oggi.

Aggiungo solo che, pur non essendo un cabalista, 27 è uguale a tre alla terza. La data dei segreti non sarà un giorno a caso.

Postato da: valpalot a 19:15 | link | commenti |

martedì, 24 giugno 2008

RIECCO GLI ECO TERRORISTI!

è estate da 2 giorni e inizia la tiritera del riscaldamento globale, ecoballa che sfrutta l'analfabetismo... per ottenere finanziamenti internazionali.

Risposta a un commento del blog.

Caro anonimo, non c'entra l'essere protetti da Dio, lo sei anche tu anche se sei ingrato e non te ne accorgi nemmeno. Potrei dirti mille cose, che non molti decenni orsono si paventava l'arrivo di un'era glaciale, che alcuni pseudoscienziati della cosca terroristica dell'IPCC son passati dal troppo freddo al troppo caldo. Terroristi, sì, perchè chi semina terrore è terrorista, compresi quei coglioni che stilano la classifica giornaliera delle città calde spargendo ansia nelle teste già provate di poveri anziani e malati. Se ti dicono che il caldo è pericoloso al primo sintomo, magari di solitudine, chiami l'ambulanza... ma torniamo agli altri terroristi.
Potrei dirti che quelli dell'IPCC sono dei mantenuti dell'ONU tutti d'accordo nel dire che l'IPCC va... mantenuta. Ci fosse un dubbioso, un dissidente!!! lo farebbero fuori!!! Tra questi scienziati non c'è NESSUNO di rilevanza scientifica internazionale. NESSUNA pubblicazione prestigiosa. Li han presi per sostenere una congettura ideologica: L'uomo è CATTIVO e inquina. La natura è buona e pulita. E' un tassello dell'ideologia anti cristiana contro l'antropocentrismo della cultura occidentale. Questi sono MOLTO più pericolosi di Bin Laden, anche se molto più stupidi perchè facilmente smascherabili!!!
Vedere le strane connessioni tra eugenetica e ambientalismo, tra razzismo e ambientalismo, vedere le abitudini e le vicinanze animaliste e verdi di Hitler... vedi un po' quel che vuoi, di fatto le grandi catastrofi previste dai terroristi verdi NON si sono MAI avverate.
C'è caldo da qualche giorno e....ZAC!!! ecco l'ecoballa pronta e servita! Non ne potevano più, erano tre mesi che pioveva!!!!!!! poveri stronzi!!!
il mio amico Gino, contadino ottuagenario e dalla memoria di ferro mi ricorda sempre l'estate e l'inverno del '29 (mi sembra). Freddo che spaccava gli alberi, caldo torrido senza acqua per irrigare, tromba marina autunnale. Sui campi della bassa bresciana cadevano i PESCI (sì, anch'io ridevo ma è così!!!) risucchiati dal Tirreno dalla tromba d'aria. 200 chilometri di tornado e atterraggio vicino a Brescia. Questo OTTANT'ANNI fa quando il mondo era più pulito... Cosa direbbero oggi i terroristi delle eco balle che fan credere alla massa di ignoranti che l'anidride carbonica sia un veleno???
15 giorni fa spazio alla FAO. Adesso tocca un po' all'IPCC. BARACCONI e basta, sprechi INUTILI e dannosi per l'umanità.

Postato da: valpalot a 10:54 | link | commenti |

domenica, 22 giugno 2008

GIUSTAMENTE A CASA!

58 minuti per sostituire l'inutile Perrotta, 74 minuti per accorgersi che Luca Toni non può giocare spalle alla porta e segnare sui lanci lunghi. 108 minuti per affiancargli Del Piero. Sono contento per la Spagna perchè vincere questa partita sarebbe stato un furto, e finalmente il povero Donadoni sarà silurato. A un certo punto il cronista vicino alla panca ha comunicato che "Donadoni più che dare disposizioni tecniche incita i suoi". Ecco che avevo ragione io: Non potevano far fare il CT a mia zia che ci teneva tanto? (voleva portare Chinaglia!)

Postato da: valpalot a 23:46 | link | commenti |

martedì, 17 giugno 2008

GALLETTI A CASA!!!

Faceva ridere l'allenatore della Franciafrica che contestava tutto. Poi han mollato perchè l'Italia non è perfetta, ma loro, i galletti del dopo Zidane, son messi davvero male, e se sull'1-0 non han fatto nulla per reagire, sul 2-0 sono scomparsi. Mi tocca elogiare l'allenatore, il nostro, che, pur insistendo con Perrotta che restituiva la parità numerica coi francesi, ha saputo distanziare Pirlo da De Rossi, forse l'unica mossa decisiva, perchè per il resto molto è merito del "non abbiamo nulla da perdere", vento in poppa per la grinta di Gattuso, per il ritrovato Zambrotta, per l'ottimo Grosso, con Pirlo e Cassano il migliore di queste tre partite.

Che dire? nel calcio si può sbagliare perchè se Donadoni dovesse vincere gli europei diremmo tutti che è un grande allenatore...

Intanto mia zia ha telefonato per dirmi che voleva convocare anche Altobelli e Zigoni!

Postato da: valpalot a 23:39 | link | commenti |

sabato, 14 giugno 2008

Lettera ad "Avvenire" di

CESARE TREBESCHI

ex sindaco di Brescia

GRAZIE A DIO HA VINTO PAROLI!!!!!!!!!!!

Riporto questa delirante lettera apparsa oggi su "Avvenire". La risposta di Boffo mette a nudo il prodotto dell'invidia e del rancore dei moralisti della sinistra cattolica (a proposito, invece di scrivere cazzate e far paragoni tra Hitler e chi li ha sotterrati alle elezioni, perchè non si occupano delle lotte interne al PD??).

Chi volesse darsi alla statistica può, non so dove, fare una ricerca sulle famiglie della sinistra cattolica bresciana che riguardo alla materia trattata da Trebeschi possano scagliare la prima pietra...

Papa Benedetto: quell’udienza a Berlusconi
C
aro Direttore, sarò ingenuo, agli ultraottantenni càpita: ma oso credere di non essere stato il solo a leggere con disagio su 'Avvenire' il comunicato sulla speciale sintonia tra l’Italia e gli obiettivi morali della Chiesa; oso anzi sperare che anche per lei sia stato motivo di disagio trascrivere questa affermazione, non senza specifico riferimento alla sacralità della famiglia e della persona.
  Intendiamoci: il Papa non aveva certo bisogno dell’approvazione di 'Avvenire' – e tanto meno della mia! – per ricevere con tutti gli onori, i picchetti ed i palafrenieri il presidente del governo italiano, a riprova del rispetto della Chiesa per la laicità dell’impegno politico; ancor meno potrebbe scandalizzare l’averlo incontrato come un vecchio amico: vecchio, il cavaliere è certamente, avendo felicemente superato l’età nella quale la lex Sulpicia vorrebbe sexagenarios de ponte sulpicio deicere, e amico è l’appellativo che Gesù rivolse anche a Giuda (amico, con un bacio tradisci il tuo Maestro). D’altra parte, il Papa non è il Vicario del Battista, che con voce resa rauca dall’umidità del carcere gridava non licet tibi, proprio a te che governi, non è lecito l’adulterio; è Vicario di Gesù, che a costo di sorprendere i suoi apostoli non esitava ad incontrare al pozzo di Sichem la donna di cinque mariti, e in fondo il Cavaliere si è accontentato di due mogli, raccattata una alla fermata del tramvai – si premura egli stesso di informarne tutti gli italiani nella sua autoagiografia elettorale – e sorpresa piacevolmente l’altra mentre recitava al teatro Manzoni.
  Il problema non è questo: si devono rispettare le opinioni, ammoniva il nostro poeta dialettale, e comunque il rispettare il diritto – sancito da una legge e da un referendum – di dare il benservito ad una moglie sposata per abbaglio, o più banalmente per sbaglio; il problema, sul quale anche 'Avvenire' ha versato e versa instancabilmente fiumi d’inchiostro, è filologico: cosa intende il cavaliere, e cosa intende il giornale dei vescovi, per sacralità della famiglia? Se c’è sintonia, i lettori possono ritenere che siate d’accordo sulla sacralità del divorzio e della schedatura razzista? D’altra parte Manzoni, caro direttore, non è stato soltanto di buon auspicio per commedie cavalleresche; è stato un buon lavandaio della lingua patria, e ben ci potrebbe spiegare il significato delle parole: valore, sacralità, famiglia, sintonia. Mi consenta ( opportune, importune …) di dirle che il problema si affaccia per me in un momento particolare: ho trovato il suo giornale – che da tre generazioni cerco di considerare anche mio – al ritorno da un pellegrinaggio a Mauthausen, dove due nipotini, dopo la prima Comunione, volevano sapere dove e perché è morto il papà del nonno.
  Dove, non c’è molto da vedere: a Gusen il formo crematorio è circondato da villette con finestre impudicamente aperte proprio verso il camino; ed a Mauthausen, lapidi scolorite dicono che lì, e negli altri lager e gulag sparsi nella civilissima Europa che rivendica radici cristiane, sono stati immolati come le dodici tribù dell’Apocalisse, a decine e decine di migliaia, persone, ridotte a numeri senza nome. Perché? Potevo, per educato quieto vivere, non dire che molti milioni sono morti soltanto perché ebrei, molti soltanto perché zingari, molti, come il nonno – come Massimiliano Kolbe, Teresio Olivelli, Franz Jaegerstaetter, Dietrich Bonhoeffer, Giovanni Palatucci, Marcel Gallo… – soltanto perché cristiani incapaci di sintonizzarsi?
 Cesare Trebeschi, Brescia

Caro Trebeschi, per prima cosa e senza ingenuità diamo a ciascuno il suo. Diamo, cioè, alla Santa Sede quel che è della Santa Sede e al Governo della Repubblica italiana quello che è del Governo. E già che ci siamo diamo anche a ogni 'immagine' il suo destinatario. Il «vecchio amico, giovane ma vecchio...» informalmente salutato da Benedetto XVI nel corso della visita che lo scorso 6 giugno gli è stata resa dal premier Berlusconi accompagnato dai suoi più stretti collaboratori era il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.
  E veniamo ai passaggi del comunicato che lei cita nella sua lettera. Frasi e concetti che non sono contenuti nella nota diramata dalla Sala Stampa vaticana. Una nota, secondo consuetudine, sobriamente stringata nella quale si dà conto della «volontà» delle due parti di «continuare la costruttiva collaborazione a livello bilaterale e nel contesto della comunità internazionale». Si tratta, invece, del testo diramato da Palazzo Chigi. È in quest’ultimo che è contenuta la
dichiarazione a proposito della «speciale sintonia» tra Chiesa e Stato italiano sui temi che campeggiano nell’agenda mondiale, a cominciare dall’«emergenza alimentare». Ed è ancora qui che si afferma «la priorità attribuita dal Governo italiano, nella sua azione sul piano interno e internazionale, ai valori di libertà e tolleranza e alla sacralità della persona umana e della famiglia».
  Espressioni esplicite, impegnative e – come abbiamo sottolineato allora, in sede di commento – «esigenti». Posso dirle che nel darne conto non abbiamo provato disagio, semmai sana curiosità professionale: naturale per dei cronisti abituati a misurarsi con le molte cautele e le ben note circonlocuzioni della politica. E perché mai avremmo dovuto provare disagio per gli impegni che il nostro governo liberamente e pubblicamente aveva ritenuto di dichiarare?
  Per l’uso dell’aggettivo «speciale»?
  Beh, non lo trovo stravagante. Sono convinto che se l’anima dei popoli riuscisse a manifestarsi coerentemente nei rapporti internazionali vivremmo in un mondo migliore. E credo che se la politica estera italiana – cioè l’impegno nei fori internazionali e
sui fronti dell’azione umanitaria – negli anni a venire sarà in qualche modo specchio del rapporto davvero speciale che lega il popolo italiano alla Chiesa avremmo una feconda coincidenza tra il sentire profondo della gente e l’azione dei nostri governanti. Francamente, me lo auguro.
  Avrei, allora, dovuto provare disagio per l’uso del termine «sacralità» in riferimento alla persona e alla famiglia? No, non l’ho provato, come già spiegava Marco Tarquinio nel suo fondo: su temi come questi non c’è ironia che tenga, sono i pilastri della nostra convivenza secolare. Peraltro, caro Trebeschi, da cattolico so perfettamente che il senso della sacralità della vita e del matrimonio è anche sentimento civile. E se di questa limpida verità – che oso considerare patrimonio comune di laici e credenti – trovo testimonianza in un comunicato governativo non pretendo di tradurlo automaticamente in termini religiosi o addirittura canonici.
  Ogni altra considerazione e ogni altro giudizio li lascio ovviamente e interamente alla sua libertà. Da una premessa sbagliata (e mi sembra di avere dimostrato che lei parte da una notevole serie di equivoci) possono nascere solo conclusioni soggettive. E non mi sento di seguirla sui taglienti crinali lungo cui si avventura. Non ho la sua lunga esperienza di vita, caro Trebeschi, ma neanche io sono un ingenuo.

Che cosa diranno dopo la mega accoglienza di Benedetto XVI a Bush???

(POVERETTI!!!)

P.S. NESSUNO vuole mettere in dubbio le qualità morali ed intellettuali personali dell'autore della lettera, che, scrivendo a un quotidiano giustamente deve accettare commenti e critiche. Il "problema" è stato in parte risolto dalla svolta di Veltroni e dal vituperato "Porcellum" che hanno estromesso dal Parlamento la sinistra inutile e pericolosa per il paese, abbassando i toni isterici degli ultimi anni. Ci sono ancora tuttavia sedicenti democratici che non accettano che una maggioranza esprima un leader che a loro fa schifo (fatti loro personali!) e... credevo fosse finita... invece continuano a mistificare la realtà. I riferimenti errati dell'autore ne sono un esempio. Chi è razzista? chi non vota a sinistra o chi attacca l'avversario (nemico!) con pretestuosi collegamenti storici?

E se qualcuno che, sbagliando, ha violato il vincolo della promessa fatta col Sacramento del Matrimonio e si è fatto un'altra famiglia e persegue, come politico, valori che sono comuni a quelli di Papa Ratzinger e della Chiesa, il Papa che lo incontra deve dirgli che il suo progetto politico è sbagliato? non può essere in sintonia? e se Berlusconi, o chi per esso, fosse in Grazia di Dio e vivesse castamente la sua realtà attuale? L'ex sindaco di Brescia dispone di telecamere nascoste nelle camere da letto di Arcore? E Gesù Cristo avrà chiesto il permesso a qualcuno prima di "offrirci" il primo e unico Santo certo della storia, il ladrone convertito in zona Cesarini?

Postato da: valpalot a 23:07 | link | commenti (2) |

venerdì, 13 giugno 2008

SCOMMETTIAMO?

Scommettiamo che, se l'Italia non dovesse farcela con la Romania, ci saranno decine di idioti che evocheranno il venerdì 13???

Nel malaugurato caso si prega chi passa di qui di segnalare nomi e cognomi!!!

Aggiorno: Se si batte la scarsissima Franciafrica probabilmente l'Italia passerà il turno. Fa ridere Donadoni che si appella all' "onestà" degli olandesi contro la Romania. E' ovvio che dovendo giocare due volte la settimana l'Olanda non si tirerà il collo per vincere. Comunque, sarà che dopo la vittoria mundial siamo ancora a pancia piena, sarà che le telecronache di Carolina Morace mi fan rimpiangere la voce del Trotto di Alberto Giubilo e la perizia sciistica di Furio Focolari, mi è crollato l'interesse. Quest'anno riesco a guardare le partite dell'Italia fino al novantesimo senza soffrire e cambiar canale (o fuggire in auto a sentir musica come durante la finale del 2006 con la Francia!). Mi son pure visto il rigore di ieri all'85°!!! erano vent'anni che non mi accadeva una cosa simile!

O forse è colpa del Brescia che si fa battere ai Play Off dalla seconda squadra della quarta provincia della Lombardia... fattostà che sto guarendo dal Tifo (malattia con la T maiuscola che la differenzia dal meno nobile tifo).

E se vincessimo anche l'Europeo? tutto è possibile ma persino mia zia avrebbe portato Filippo Inzaghi in Svizzera!!!

Postato da: valpalot a 17:11 | link | commenti |

giovedì, 12 giugno 2008

Valori comuni

Un luogo suggestivo per suggellare un legame sempre più stretto. Papa Benedetto XVI riceverà George W.Bush in una torre medievale per ripagarlo dell'accoglienza cordiale dimostratagli durante il viaggio negli USA.

Se di solito il Pontefice accoglie i capi di stato nel suo studio privato presso il Palazzo apostolico, questa volta l'incontro avverrà nella Torre di San Giovanni, edificio rotondo situato su una collina all'interno dei giardini vaticani. A ristrutturare la Torre fu Giovanni XXIII, che amava utilizzarla come studio per lavorare in pace.

Al termine dell'udienza privata Bush e il Papa faranno una passeggiata nei giardini per ammirare una statua della Madonna. A rivelare questi dettagli della visita è il portavoce Federico Lombardi, che parla a tal proposito di incontro dal "carattere particolare".

Queste le indiscrezioni uscite oggi sull'incontro di Benedetto XVI con Bush. Qualcuno ha sottolineato la "stranezza" dell'evento: riservare un trattamento simile a colui che ha voluto la guerra in Irak non ascoltando le suppliche di Giovanni Paolo II, è un errore! oppure si è detto che con questi episodi si rinforza l'idea di chi accusa il fronte giudaico cristiano occidentale americano di complottare contro l'Islam.

Di fatto si trovano due grandi della travagliata epoca in cui viviamo: Un grandissimo Papa e un grandissimo presidente degli Stati Uniti. Di Bush dirà la storia, non dobbiamo spaventarci per le idiozie e i luoghi comuni del becero progressismo unito mondiale. Quelli non hanno capito mai niente. Quando è morto Ronald Reagan ho sentito panegirici di chi gli aveva sputato addosso per decenni... lasciamo perdere, è comodo celebrare il nemico quando è sotto terra. Ringraziamo i miliardi di dollari investiti nel progetto scudo spaziale se non c'è ancora stata la terza guerra mondiale!

Giovanni Paolo II è ovvio che avesse a cuore la pace nel mondo. Disse che "Chi vuole questa guerra si assume responsabilità davanti a Dio e agli uomini", non disse che Bush era un boia. Era ovvio che la guerra la volessero Bin Laden e company e che ci fosse un legame che univa il terrorismo internazionale all'Irak. Tutte le anime belle del "pacepace" non han capito un bel niente. Dal Vaticano NON si poteva dare l'esatta interpretazione del pensiero del Papa. Oltretutto in Irak ci sono cattolici che non potevano essere lasciati indifesi e che oltretutto avevano un buon rapporto col regime, nel senso che venivano tollerati.

Papa Benedetto XVI ha spiegato al mondo di essere in piena sintonia con George Bush. Chi si merviglia è il destinatario di questa spiegazione: Non aveva capito nulla. Come al solito!

Ringrazieremo anche George Bush se la terza guerra mondiale, dichiarata all'occidente l'11 settembre 2001, si è fermata lì.

Postato da: valpalot a 23:31 | link | commenti (1) |

martedì, 10 giugno 2008

Pedofilia, assolto il bidello già condannato a 13 anni


di MARIO PARI

Brescia — UN'ASSOLUZIONE inattesa, una sentenza che solleverà discussioni. Ma, per il bidello che circa sei anni fa fu coinvolto in una terribile vicenda di pedofilia, quella di ieri «è stata la fine di un incubo durato sei anni». Erano circa le 15,30, quando la Corte d'Appello di Brescia ha letto la sentenza. «Assolto perché il fatto non sussiste» e le guance del bidello si sono rigate di lacrime. Proprio in quella stessa aula, del resto, non più tardi di due anni fa era stato condannato a 13 anni di carcere. Aveva beneficiato di una riduzione di pena di due anni, passando quindi dai 15 del primo grado ai 13 dell'appello.

MA ERA RIMASTO, proprio al termine del primo processo di secondo grado, l'unico con una condanna sulle spalle per i presunti abusi nei confronti di bambini di una scuola materna comunale. La vicenda era diventata di pubblico dominio parallelamente ad un'altra per molti versi simile. Anche in quel caso arresti per presunti casi di pedofilia in un'altra scuola materna comunale. Ma sotto il profilo giudiziario, la seconda sin dal primo grado registrò l'assoluzione di tutti gli imputati. In quanto al bidello, invece, dal tribunale, venne condannato insieme a un'ausiliaria.

LA DONNA ottenne l'assoluzione in appello e al professor Guglielmo Gulotta e all'avvocato Patrizia Scalvi, legale del bidello non rimase che la Cassazione. Tutto ciò mentre l'uomo passava da una decina di mesi in carcere a tre anni di domiciliari. La Cassazione annullò il processo d'appello e per il bidello si riaccese una speranza. Il secondo processo d'appello è iniziato nei giorni scorsi e la partenza non è stata certamente molto confortante per chi puntava all'assoluzione. Il procuratore generale ha chiesto una condanna a 15 anni di carcere, una pena ancora più pesante di quella data al termine del primo appello.

«È COME - aveva commentato l'avvocato Scalvi - se la Cassazione non ci fosse nemmeno stata». Ieri il difensore è intervenuto, insieme al legale dell'Amministrazione comunale, considerata responsabile civile nella vicenda. Poi, la camera di consiglio, durata circa un'ora e la decisione: assoluzione. Ci sarà però uno strascico sin d'ora. La Corte d'Appello ha stabilito che dovranno essere restituite le provvisionali già anticipate dall'Amministrazione comunale, in precedenza condannata come responsabile civile. Si tratta di circa 600.000 euro già versate alle famiglie che si erano costituite parti civili. Ora bisogna attendere l'appello presentato dalla Procura per gli assolti dell’altro processo.
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Dimenticavo di commentare questa notizia. Era ovvio fin dall'inizio che si trattasse di una montatura pazzesca, di psicosi innescata da una supposizione alimentata da avvocati, associazioni, media. Adesso non rimane che chiedere a chi aveva giudicato colpevole il bidello e tenuto in carcere degli innocenti se non provi dentro sè vergogna. Già, perchè che non ci fosse lo straccio di una prova era arcinoto a tutti in città. Purtroppo il clamore iniziale della notizia non è stato bilanciato dalla rettifica dei media, dal mea culpa di chi condanna soltanto sulla base di parole fatte dire a dei bambini da psicologi che han studiato su testi demenziali teorie allucinanti e che vedono violenze dappertutto.
E non dimentichiamo l'associazione Prometeo che ancora una volta ha toppato, come già detto ai tempi. Quando mandai una mail al suo presidente per dirgli queste cose rispose indignato. Forse sarebbe meglio che cambiasse mestiere.
Chi ha creduto che tutti i pedofili si fossero messi d'accordo per essere assunti nelle stesse scuole materne dovrebbe farsi un piccolo calcolo delle probabilità che un'evento del genere potesse essere plausibile.
Allucinazioni di massa e promesse di mega risarcimenti. Questo il sale della vicenda, ma per fortuna la giustizia esiste ancora!

Postato da: valpalot a 23:34 | link | commenti |

PIOVE SEMPRE

Alla sfilata del gay pride erano in 10.000 secondo la questura. Secondo gli organizzatori 500.000. Secondo me erano comunque troppi, e, sempre secondo me, bisognerebbe fare a tutti il test per certificarne l'orgoglio perchè è troppo facile fare i gay col .... degli altri, e molti di questi partecipanti ci vanno solo per far vedere quanto sono poveretti in zucca.

Di fatto c'è stata l'inversione di tendenza, il taglio dell'inutile spesa a carico dello stato. La ministra Carfagna è infatti stata sbeffeggiata alla grande, e ha risposto che "I patrocini vanno dati ad occasioni di studio e di riflessione. Non mi sembra che fino a oggi il Gay Pride sia stato tale" ... giustamente. Mi basta questo per esser fiero di aver contribuito a cambiare aria nel nostro paese.

Per contro c'è l'idiozia del governo che vuole abolire l'uso delle intercettazioni telefoniche, una vera enorme idiozia. E' vero che se ne è fatto un uso spropositato e ingiusto, è vero che al telefono posso dire quel che voglio e che per inquisire un individuo ci vogliono "anche" le prove, è altrettanto vero che senza spie telefoniche praticamente si darebbe il via libera a chiunque voglia spacciare, rubare, sequestrare persone. Vedremo.

Intanto il gasolio sale sempre più. Mi fa paura la minaccia di stop dei tir. Prima o poi bloccheranno tutto e tutti. Qualche mese fa sono bastate poche ore di sciopero per vedere code sovietiche ai distributori di benzina. Ho l'impressione che quest'estate andrà spesso così.

Ma il vero significato di questo post è sportivo. Porca miseria, è possibile che Roberto Donadoni sia il CT della Nazionale di calcio campione del mondo??? Stasera nella storica sconfitta con gli olandesi (l'ultima volta avevo 14 anni!!!) si è vista tutta la differenza tra Lippi e Donadoni. Squadra molle, Toni isolato, difesa traballante, centrocampo Pirlo dipendente, lanci lunghi, schemi zero. Insomma, eccetto qualche iniziativa di singoli non sì è visto nulla. Inoltre anche mia zia avrebbe tolto Materazzi, però non dopo la frittata. Anche mia nonna avrebbe messo Del Piero e Cassano, però dopo mezz'ora, non quando non c'era più niente da fare. Credo che l'Italia vincerà lo stesso gli Europei, tuttavia è certo che siamo cinquantasette milioni di CT, extracomunitari compresi, eccetto UNO: il vero CT.

Intanto fuori continua a piovere. E' utile ricordare ancora che un anno fa ci dicevano di NON fare la doccia per risparmiare acqua, e che stava finendo.

E i grandissimi cialtroni della FAO hanno ottenuto l'ennesimo obolo per evitare ancora per qualche migliaia d'anni la fame nel LORO dorato mondo.

Piove.

Postato da: valpalot a 00:46 | link | commenti |



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