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BLOG RATZINGERIANO E DI DESTRA, CONTRO LA STUPIDITA' DELLA SINISTRA RADICAL-AMBIENTALISTA-CATTOCOMUNISTA.

VICINI A DON MARCO BARESI, VITTIMA DELLA PERVERSIONE SATANICA DI COLORO CHE VEDONO VIOLENZA SOLO DOVE NON C'E'.

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venerdì, 30 gennaio 2009

GIU' LE MANI DA "RE DAVID"!

I VERI DROGATI STANNO A LOSANNA!!!

Se c'è un calciatore che potrebbe essere un esempio di lealtà per tutti i bambini che si avvicinano al mondo del calcio questo è Davide Possanzini. Ormai a Brescia lo conosciamo bene, oltre a essere uno che in campo ci mette l'anima, è noto per essere persona sempre disponibile e umile, e ce l'ha scritto in faccia. Quanto successo lo scorso dicembre dopo la partita col Chievo è noto agli addetti ai lavori: Un ritardo di una ventina di minuti al controllo anti doping dovuto alle circostanze, cioè ai malumori dopo una partita persa. Un po' di nervosismo, l'altro "condannato", Daniele Mannini, che risponde male all'addetto al doping, una denuncia, un'assoluzione, quella della Federcalcio, una squalifica di 15 giorni da parte del CONI, il ricorso al TAS, una serie di rinvii della sentenza, ingiustificati, e che davano l'idea di qualcosa di strano che stava per accadere, ed ecco la condanna: 1 anno. La stessa condanna inflitta ad atleti che si sono dopati davvero come il ciclista Emanuele Sella, positivo all'Epo.

La beffa per questo bravo ragazzo è che, per esempio, nei titoli che scorrono adesso sul canale 500 di Sky c'è scritto che in giocatori Mannini del Napoli e Possanzini del Brescia sono stati squalificati un anno per doping. Ma chi sono questi mostri del TAS? non è che avevano bisogno di colpirne un paio per educarne 100? e se fossero stati giocatori famosi e costosi di squadre blasonate?

Di fatto gli unici drogati sono questi sciagurati. Capisco, si può dire che in fondo sto parlando di quisquilie e in fondo è gente che guadagna un sacco di soldi e in fondo c'è di peggio al mondo. Ma se ogni volta che nel mondo del calcio accade una stupidaggine si scomodano psicologi, antropologi e quant'altri per far la morale al mondo intero, perchè punire un ragazzo acqua e sapone beniamino di una curva che, oltretutto, sono anni che non combina cazzate, lo so, non c'entra, ma che insegnamento è questo?

Dopo 20 o 25 minuti il controllo anti doping per Mannini e Possanzini ha dato esito negativo e non esistono sostanze dopanti che spariscono in così poco tempo, quindi è stra-evidente la mancanza di dolo.

Il presidente della FIGC Abete ha annunciato appello alla cassazione svizzera, ammesso che esista. Se il delirio non si ferma qui i ragazzi avranno ragione di farsi questa idea: E' lecito doparsi, tanto rischi anche se sei onesto, e se ti va bene diventi un grande atleta. I verdetti di chi deve vigilare e giudicare sono decisi per estrazione a sorte.  

Postato da: valpalot a 00:12 | link | commenti (3) |

mercoledì, 28 gennaio 2009

MINO REITANO

Ieri sera la notizia della morte di Mino Reitano, mi ha lasciato addosso un velo di tristezza. Era da un po' di anni, infatti, che ogni volta che lo vedevo, quelle poche, in TV, mi comunicava qualcosa. Lo consideravo una persona buona, un po' ingenua, senza rancore, uno che cercava di spremersi al massimo quando cantava, di donarsi totalmente al suo pubblico, un personaggio auto ironico, merce rara nel mondo dello spettacolo. Casualmente c'era sotto qualcosa e questa intervista trovata in rete lo conferma abbondantemente, perchè ormai, piaccia o non piaccia, il mondo è spaccato in due tronconi. Casualmente ieri e anche oggi il televideo della RAI ignora tra le notizie principali la scomparsa di Reitano. Loro che appena muore uno sconosciuto scrittore bulgaro lo celebrano ancora caldo... Chiaramente Reitano, che tra l'altro non ho mai ascoltato, e di cui non possiedo alcun cd nè mai ho scaricato qualcosa di suo da e-mule, non apparteneva al giro dei giullari politicizzati. Era un uomo buono che faceva il suo mestiere e si divertiva pure. Casualmente stamattina a Radio Maria Padre Livio ha anche lui trovato e letto questa intervista. Casualmente il Giornale di Brescia, che dovrebbe ancora essere, e purtroppo lo è, la voce della Curia bresciana, ha scritto ben altre cose. Facezie e per di più banali e anche un po' idiote... Ma bisognerebbe tornare al discorso di prima dei due tronconi...

Esclusivo - Mino Reitano racconta come sta affrontando la sua gravissima malattia: “Offro ogni sofferenza a Gesù e alla Madonna e ringrazio Dio per il dono della mia Famiglia”

di Bruno Volpe
CITTA’ DEL VATICANO - Come è noto, purtroppo, Mino Reitano, uno dei protagonisti più amati e genuini della canzone italiana, è gravemente ammalato. Una bruttissima infermità sta facendo di tutto per spegnere la sua voce, ma lui continua a lottare con la tenacia caratteristica degli uomini del Sud e con un’arma potentissima come la Fede. Noi di ‘Petrus’ abbiamo raccolto in esclusiva la sua testimonianza di credente che si affida all’Altissimo e alla protezione della Beata Vergine Maria.
Maestro, milioni di italiani sono in ansia per Lei: ci dica, come sta vivendo questo terribile periodo della Sua esistenza?
“Con serenità e ottimismo. Sono sempre stato cattolico e un uomo di Fede, non vedo perchè la fiducia in Dio dovrebbe vacillare proprio ora”.
A chi offrre le Sue sofferenze?
“A Gesù e alla Madonna. Gesù è l’immagine della bontà, il Figlio di Dio, di Colui che ha creato il Bene, il mondo, la natura. La Madonna è Sua Madre, mia Madre, la mamma della Chiesa, la discepola fedele che mai ha perduto la speranza. E sull’esempio di Maria, neanch’io perdo la speranza di farcela”.
Sappiamo che nell’affrontare la malattia, oltre alla Fede, Le è di grande aiuto la Famiglia.
“E’ verissimo. Uno dei doni più belli che la vita mi ha dato è stato proprio quello della famiglia: una moglie splendida e due figlie che mi sono sempre vicine e non mi lasciano mai. Cos’altro avrei potuto pretendere di più?”.
Reitano, Lei è molto amato dagli italiani, ma tra gli addetti ai lavori non sempre ha ricevuto i riconoscimenti che Le spettavano. Porta dei rancori?
“Perdono tutti. Non voglio lasciare nulla in sospeso con alcuno. Il cristianesimo è saper dimenticare, lasciarsi alle spalle rancori e risentimenti, abbandonarsi liberamente alla misericordia. Senza perdono la nostra fede sarebbe vuota. Io stesso chiedo perdono nel caso abbia danneggiato qualcuno, anche se, mi creda, nel limite delle mie possibilità, ho sempre cercato di aiutare e comprendere tutti. Se non ci sono riuscito, spero davvero vogliano scusarmi”.
Le Sue parole sul perdono fanno emozionare: racchiudono il vero senso del cristianesimo. Ma quando è maturata in Lei la Fede?
“Sono stato un cattolico credente e praticante sin da piccolissimo. Devo tantissimo ad un mio caro amico sacerdote, don Gianni Repaci, che tuttora mi conforta con le sue parole. Lo conosco dai bei tempi, da quando cantavo alle feste parrocchiali nel mio piccolo paese d’origine. Che bella la mia Calabria, la porto nel cuore…”.
In passato è stato protagonista di un evento che ha del prodigioso: Le va di raccontarlo?
“Molto tempo fa, a causa dello stress e dei tanti concerti che avevo tenuto in giro per il mondo, avevo perso la voce. I medici non sapevano spiegarsi scientificamente il caso, perché una vera e propria patologia non emergeva da alcun tipo di accertamento diagnostico. Fu così che, comprensibilmente sconvolto, andai a Sotto il Monte, il paese nativo del Beato Giovanni XXIII. Il fratello di Giovanni XXIII era un mio amico e mi disse di pregare il ‘Papa Buono’ di intercedere presso Dio affinché mi restituisse la voce. Il tempo di fare ritorno in Calabria e stavo di nuovo bene. I medici non seppero dare alcun tipo di spiegazione: fu qualcosa di praticamente istantaneo”.
A proposito di Papi: Lei ha incontrato Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.
“E’ vero. Si tratta di due uomini fantastici, che porterò sempre nel cuore. Entrambi sono stati gentilissimi con me, sa? Soprattutto Benedetto XVI, che mi disse testualmente: ‘Lei ha gli occhi buoni’.  Capirà, mi misi a piangere come un bambino per la commozione e ad un certo punto cercai di inginocchiarmi per baciargli la mano, ma me lo impedì, mi trattenne e mi accarezzò. Che grande umiltà! Che grande umanità! Non dimenticherò mai le sue parole, il suo sguardo di padre, la carezza che mi fece sul viso”.
Maestro, crede negli Angeli?
“Certo. Ma io ho un angelo speciale. Come forse lei saprà, io sono cresciuto praticamente senza conoscere mia madre. Però lei dal cielo ha vegliato su di me. E’ mia madre il mio angelo custode. E poi c’è l’altra madre, la Madonna: pregatela incessantemente, supplicatela, vogliatele bene. Vedrete che anche nei momenti di dolore e difficoltà, proprio come quello che sto vivendo io, non vi sentirete mai soli“.
Commovente, no? Grazie Mino Reitano per la tua testimonianza. Magari qualche cantante impegnato prendesse esempio da te!

Postato da: valpalot a 20:23 | link | commenti (1) |

lunedì, 26 gennaio 2009

ANTICRISTO ATTO PRIMO

 CITTA' DEL VATICANO  - "Tra le tante cose buone che poteva fare, Barack Obama ha scelto invece la peggiore" quella di non fermare "la strage di innocenti" nel mondo: così il presidente emerito della Pontificia Accademia della Vita, mons. Elio Sgreccia, ha commentato con l'ANSA, la decisione del nuovo inquilino della Casa Bianca di concedere nuovamente i finanziamenti alle Ong e alle cliniche che contemplano anche l'aborto come mezzo di pianificazione familiare.

"Si tratta di un duro colpo non solo per noi cattolici ma per le persone che in tutto il mondo si battono contro la strage degli innocenti che si compie con l'aborto", ha detto mons. Sgreccia. "Il diritto alla vita è il primo da tutelare e difendere", ha aggiunto. "E del resto, da una statistica condotta di recente dai vescovi americani, mi pare che l'80% dei cittadini degli States fossero contrari all'aborto. Con tutto il rispetto verso la politica di Obama , questo è qualcosa che come chiesa dobbiamo dire".

ABORTO, OBAMA: ORA BASTA POLITICIZZARE IL TEMA

 "E' tempo che noi smettiamo di politicizzare il tema": in questi termini il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è intervenuto in serata con una dichiarazione scritta, per spiegare le ragioni della sua posizione in tema di aborto.

Secondo Obama, "i vincoli posti dalla 'Mexico City Policy' (la legge voluta da Reagan che vietava i finanziamenti a organizzazioni non governative impegnate nell'ambito di iniziative di pianIficazione familiare, ndr) sono ingiustificatamente ampi nella legislazione vigente, e negli ultimi otto anni hanno minato gli sforzi di promuovere una pianificazione famigliare sicura ed efficace nel Paesi in via di sviluppo. Per queste ragioni, riteniamo corretto superare questa politica e rilanciare i tentativi di proteggere e rafforzare in modo consapevole le donne e promuovere un sviluppo economico globale". "Per troppo tempo l'assistenza internazionale della pianificazione familiare è stata usata come un tema politico - ha proseguito il presidente americano - in un dibattito senza sbocco che è servito solo a dividerci. Non ho intenzione a continuare in questo dibattito stantio e infruttuoso". "E' tempo - ha affermato Obama - che la finiamo con la politicizzazione del tema. Nelle prossime settimane la mia amministrazione comincerà una franca conversazione sulla pianificazione familiare, lavorando per trovare aree di un terreno comune in cui fare incontrare al meglio i bisogni delle donne e delle famiglie in America e nel mondo".

Nella sua dichiarazione, diffusa dall'ufficio stampa della Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti prosegue poi in questi termini: "Ho dato indicazioni al mio staff di raccogliere e mettere insieme tutti gli aspetti del tema per raggiungere l'obiettivo di ridurre le gravidanze indesiderate. Lavoreremo anche per promuovere la maternità sicura, per ridurre i tassi di mortalità materna e infantile e per aumentare le opportunità educative ed economiche per donne e ragazze". "Inoltre - ha proseguito - mi auguro di lavorare con il Congresso per ripristinare il supporto finanziario americano al fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA). In questo modo - ha concluso - gli Stati Uniti si uniranno alle 180 altre Nazioni donatrici, lavorando in modo collaborativo per ridurre la povertà, promuovere la salute di donne e bambini, prevenire hiv/aids e provvedere alla assistenza della pianificazione familiare delle donne in 154 Paesi".

Ecco l'inizio dell'era OBAMA, il nuovo Hitler che vuole pianificare le nascite nei paesi poveri: han poco cibo? uccidiamoli! In particolare verrà reintrodotta negli States la possibilità di abortire praticamente fino al momento della nascita, con una pratica che definire vomitevole è poco, e che George W. Bush aveva bandito, salvando in 8 anni migliaia di poveri candidati martiri.  

Come ha preso questa notizia l'ottuagenario direttore di Repubblica Eugenio Scalfari?

"Obama...In tema di diritti ha ripreso i finanziamenti per la ricerca sulle cellule staminali ricavate dagli embrioni ed ha riconosciuto alle donne la responsabilità primaria di decidere sul proprio aborto. Barack Obama è profondamente religioso ma la sua fede non gli ha impedito di iniziare una politica dei diritti profondamente laica. L'uomo di fede si raccoglie spesso in preghiera nella sua chiesa, ma il presidente degli Stati Uniti tutela i diritti fondamentali come prescrive la Costituzione del suo Paese alla quale ha giurato fedeltà.
Ecco un esempio che ci viene da una grande democrazia e che ci auguriamo serva da punto di riferimento per tutti. "

Cosa aggiungere? Sabato parlavo con un caro amico, purtroppo obamizzato, cattolico anti berlusconiano e anti bushiano che esultava per la svolta americana: finalmente un presidente che dà speranza! un presidente onesto!

Finchè si tratta di mandare al diavolo (cioè a casa sua!) Scalfari e la schiera satanica dei militanti laicisti uniti, non che mi diverta ma è troppo facile. La loro manifesta inferiorità intellettuale è troppo evidente. Invece subentra un velo di tristezza, e ciò mi dispiace immensamente, quando parlo con dei cattolici che sono caduti nelle fauci del politically correct e da lì non li schiodi più. E per far vedere che sono tolleranti e hanno un'idea indipendente, si attaccano a certi personaggi che purtroppo bazzicano anche nella Chiesa, per dimostrare che il tal Cardinale, se non il Papa stesso hanno torto. Vedi le deliranti frasi di alcuni dirigenti cattolici del PD a Bose...

Come ha fatto Padre Livio questa mattina vi invito a leggere i messaggi della Regina della Pace degli ultimi mesi. Non c'è bisogno di dire tante cose... soprattutto ai fratelli in Cristo: leggete e meditate.

L'altro giorno ho ritrovato il libro "Mistero Medjugorje" di Antonio Socci, il migliore tra tutti i libri che ho letto sulle apparizioni della Madonna in Erzegovina. La considerazione più bella e profonda è questa, più o meno... virgoletto lo stesso: "E se fosse tutto vero???" Già, perchè se davvero la Madonna appare da quasi 28 anni, se sono veri tutti quei messaggi, se è vera Lei!!!!! perchè la Fede non ha bisogno di prove, ma in presenza di esse anche il più credente dei cristiani non potrebbe non convertirsi, allora non avremmo più paura di combattere il "mondo" con tutte le sue iniquità. "Be proud!" urlava Giovanni Paolo II a Denver, "Non abbiate paura!" ripetè incessantemente lo stesso Giovanni Paolo II fin dal 1978, e il 25 Luglio 1998 la Madonna ha detto "Non abbiate paura perchè io sono con voi anche quando pensate che non esiste via d'uscita e che Satana regna. Io vi porto la pace, io sono la vostra Madre e la regina della pace. Vi benedico con la benedizione della gioia, affinchè Dio sia tutto per voi nella vita". Ecco amici che date un euro allo squallore scalfariano, regalatelo piuttosto ai finti mendicanti, ma non date più retta a questa gente e, soprattutto, piantiamola di ragionare con lo stomaco e di combattere tra noi per il rosso o il nero, non facciamo che il gioco del nemico! 

Quando parlate con uno schiavo di satana ed entrambi inneggiate a Obama o a chi per esso, voi pensate "è una brava persona" lui pensa lo stesso... non è inquietante?

...E' UNA PERSONA ONESTA.... MINCHIA!!!!!!!!! ma vai a vedere come fanno a sterminare quei bambini!!!! questi sono dei criminali altro che persone oneste, e la pagheranno perchè per queste cose si paga sempre! e la pagheranno cara anche quei fetidi seguaci del nulla in coda come pecore alla fiera delle vanità di questi cattivi maestri!

Postato da: valpalot a 23:21 | link | commenti |

domenica, 25 gennaio 2009

QUANDO LA FAZIOSITA' OBNUBILA LA REALTA'

ENNESIMA BARZELLETTA (LORO!!!) IN CASA PD

Copio e incollo:

VELTRONI: DA PREMIER SCARSA SENSIBILITA'

25/01/2009 20:25  "L'ennesima battuta del presidente del Consiglio, di fronte al dramma delle tante donne violentate in questi giorni, è ulteriore dimostrazione di scarsa responsabilità e scarsa sensibilità per una forma di violenza che segna la vita delle persone che la subiscono". Lo ha detto il segretario del Pd, Veltroni,commentando le parole del premier sui soldati e sulle belle ragazze. Dura anche la reazione dell'Udc. "Forse Berlusconi pensa che tutti gli uomini italiani siano incontinenti e irresponsabili- ha spiegato Luca Volontè- o forse è un'autodenuncia di incapacità a governare in sicurezza".

Ma che cosa avrà mai detto Berlusconi!!!???

Ri-copio e Ri-incollo:

Le ultime violenze sessuali avvenute nel Paese hanno accelerato l'idea del governo di aumentare i soldati in campo?, è stato chiesto a Berlusconi. «Sì - risponde il premier - ma questa è una cosa in itinere. Anche in uno Stato il più militarizzato e poliziesco possibile, cose del genere possono sempre capitare. Non si può pensare di mettere in campo una forza tale, dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle donne in Italia e credo che non ce la faremo mai». 

Ineccepibile, potrebbe averlo detto mia nonna 50 anni fa. ANZI, no, perchè mia nonna, anzi, entrambe, donne di buon senso, avrebbero aggiunto che ai loro tempi c'erano meno rischi perchè loro non andavano nude per strada. Ma è ovvio che nel 2009 se un politico dicesse una cosa così di buon senso sarebbe dipinto come bacchettone, medioevale, reazionario. NO, la considerazione era molto ma molto più innocua e anche molto ovvia. Eppure domani i giornali parleranno di questa roba qui e le indignazioni riempiranno il barnum di attori nani ballerine, veri gregari di questa sinistra che ormai è ridotta a corsia della neuro.

Io ho sempre avuto paura di chi è privo si senso dello humor, delle persone seriose, cioè di coloro che per speculare su ciò che fa loro comodo ostentano serietà. In questi casi non serve un gran senso dello humor, basta un briciolo di onestà intellettuale e mezzo grammo di intelligenza!!!

E allora la smettano i sepolcri imbiancati di indignarsi, protestavano perchè è stato vietato alle prostitute di denudarsi per strada... la smettano! inizino a denunciare tutte le trasmissioni televisive ree di apologia di stupro che ce ne sono una valanga, inizino sui loro giornali e sui loro media a dare risposte educative, la smettano di diffondere messaggi falsi e scientificamente disonesti come la storia del sesso sicuro col preservativo, grande bufala, enorme business, la piantino di indignarsi ogni volta che il Papa invita al rispetto del corpo, invece di blaterare con la solita tiritera sessuofoba...

Postato da: valpalot a 23:04 | link | commenti (1) |

sabato, 24 gennaio 2009

UN ALTRO CAPOLAVORO

DI PAPA RATZINGER

Un'altra mossa straordinaria di questo Papa che, considerato "di transizione" subito dopo la sua elezione, si sta dimostrando l'uomo giusto al posto giusto nel momento giusto. Altro che crisi della Chiesa! Papa Benedetto XVI è diventato lo specchio in cui il mondo vede riflessa la propria miseria dovuta all'allontanarsi da Cristo. Nessuna ambiguità, nessun finto dialogo, nessuna conciliazione d'accatto: A Ratisbona si sono specchiati i Musulmani, oggi si specchiano gli Ebrei. I laicisti si specchiano in continuazione e sono i più feroci perchè si scoprono sempre più "brutti". Il ritiro della scomunica ai Vescovi nominati dallo scismatico Mons. Lefevre, non è che il miglior risultato ecumenico degli ultimi decenni, portato a termine dal successore di Pietro considerato il meno ecumenista, segno che non è il buonismo che risolve i dissidi interni alla Chiesa, che non è la mediazione che risolve i conflitti ma è la testimonianza in nome della Verità. I Vescovi lefevriani che tornano alla Chiesa madre segnano uno straordinario successo per il "ratzingerismo" e una dura sconfitta per il progressismo, peraltro già sconfitto nell'ultimo conclave. Il problema sorto oggi con gli ebrei è dovuto ad alcune considerazioni del Vescovo lefevriano Richard Williamson, che in un'intervista alla TV svedese ha detto delle idiozie sull'olocausto. Giustamente dal Vaticano han fatto rilevare che la scomunica di 20 anni fa non c'entrava nulla con le parole, seppur assurde, dell'altro giorno. In pochi giorni è la seconda volta che dal mondo ebraico giungono critiche sciocche contro il Vaticano, è la seconda volta che si minaccia l'interruzione del dialogo. La prima in occasione della reintroduzione della preghiera del Venerdì Santo per la conversione degli Ebrei. Oggi protesta un Rabbino, l'altra volta un altro... Lo specchio dice agli Ebrei che si perdono in facezie e che sono petulanti. Lo specchio dice soprattutto che manca un'autorità, oggi si lamenta tizio, domani piagnucola caio. Papa Ratzinger in un'epoca molto triste per il relativismo galoppante che contamina anche parte della Chiesa, mette i puntini su tutte le "i". Di quello che dicono gli altri... chi se ne frega!

Postato da: valpalot a 21:50 | link | commenti |

martedì, 20 gennaio 2009

AD ELUANA

negata la bagna cauda.

Mercedes Bresso, presidente della regione Piemonte, si è offerta per ospitare la povera Eluana e mandarla all'altro mondo in una struttura sanitaria piemontese. Plaudono all'iniziativa alcuni esponenti del PD, il partito dei cattolici di sinistra, che ammirano il coraggio della Bresso che sfida il ministro Sacconi. La sinistra non ha un leader, non ha un'anima, un'idea forte, una storia, un progetto, un ministro ombra che assomigli anche a un ministro, non resta più nulla. Un'auto sì, quella del commiato: Una Mercedes familiare!

(come fa la Bresso quando SPARA cazzate tipo... non mi convertirò mai, dovessi farlo diventerei Valdese...??? BENZ BENZ!!!)

Postato da: valpalot a 23:40 | link | commenti |

OBAMA

FENOMENO DA BARAC-KONE?

"Avete mai letto il libro di J.Benson "Il padrone del mondo"?
Beh io si, e vi dico che proprio in questi giorni discuto con mia moglie sul fatto che Obama possa rappresentare la figura del falso profeta o addirittura dell'anticristo.
Forse è suggestione, ma visti i tempi, gli ultimi che questo mondo si appresta a vivere e viste tutte le profezie al riguardo Obama sembra avere tutti i tratti dell'uomo nuovo.... del dominatore globale a cui tutto sarà permesso per il bene del mondo....
Sembra infatti che le sorti del pianeta dipendano da Obama, troppi gli aggettivi spesi su di lui, tipo il salvatore degli stati uniti, addirittura viene visto come il nuovo messia, l'imperatore globale, il portatore di pace e sicurezza, l'ecologista per eccellenza e via di seguito.... Ha un favore politico assoluto in europa e riesce a radunare moltitudini di genti, mi si accapona la pelle quando penso alla piazza Alexander Platz di berlino piena all'inverosimile per ascoltarlo. Spero di sbagliarmi ma fino adesso mai come lui, un uomo ha avuto i tratti dell'anticristo."

A parte le 9 parole che ho evidenziato in rosso, visto che nessuno sa quando saranno gli ultimi tempi, e che quelli che li hanno profetizzati come imminenti si sono sputtanati più volte, (vedi i Testimoni di Geova che ogni tanto fissano la data... poi rinviata per sciopero...) concordo con questo commento trovato in rete. Ovviamente spero che Obama diventi un grande presidente, spero di avere torto, spero che non sia manipolato dalle lobbies che l'hanno finanziato, soprattutto spero che si ravveda... perchè se manterrà le promesse c'è poco da sperare. E lo sanno gli israeliani che in fretta e furia hanno dato un colpo ai terroristi palestinesi durante il mandato agli sgoccioli di Bush...

Certamente la promessa di far risorgere l'economia americana sarà mantenuta visto che peggio di così non si può. Per il resto mi accontenterei se fosse solo un fenomeno da barackone... del resto non è che Clinton abbia dato un'immagine di sè molto migliore, essendo passato alla storia per quel che avveniva sotto il suo ombelico durante l'assenza della moglie... con la differenza che ormai, dopo l'11 settembre 2001, Obama non potrà fare come il suo predecessore democratico che ha clamorosamente dato forza ai terroristi islamici sottovalutando i sintomi della malattia che stava per colpire gli Stati Uniti e il mondo intero.

 

Postato da: valpalot a 23:08 | link | commenti (6) |

domenica, 18 gennaio 2009

MI RITORNI IN MENTE...

LULA E BATTISTI

FASSINO E LULA

la confusione dei kompagni senza idee

dalle canne sessantottine alla canna del gas

Mi ritornano in mente le parole di Piero Fassino sul presidente brasiliano Lula da Silva, per gli amici Lula e basta. Sull'onda del probabile successo elettorale in Brasile Fassino non perdeva occasione per avallare ogni suo bif pronunciato con un "ma Lula lo fa", come la famosa canzone di Tarzan della nostra infanzia. Questo vizio emulativo è una costante del popolo senza anima e senza idee della sinistra post comunista orfana dell'ideologia e a corto di sostanza. La sinistra del 2009 vede in Obama il suo messia, solo perchè è afro americano... praticamente sarebbe come votare Berlusconi perchè sei milanista, il livello è quello. Altro nella zucca di costoro non v'è.

L'altro giorno, dopo il no del governo brasiliano all'estradizione del terrorista Battisti, con meraviglia, ho ascoltato alla radio le dichiarazioni di Piero Fassino. Mi aspettavo un abbozzo di mea culpa, un'ammissione di ennesimo abbaglio, oltretutto anche la politica economica di Lula è stata un fallimento totale, e la demagogia riguardante i ragazzi di strada, vera piaga del Brasile, che avrebbero dovuto scomparire con il taumaturgico avvento del progressista Lula, si è rivelata una panzana rossa.

Intanto Cesare Battisti, già idolo dei francesi, lo è diventato anche dei brasiliani, che non lo estradano perchè secondo loro, secondo il pensiero di Lula e di Fassino, se uno è condannato per omicidio plurimo, si tratta di persecuzione politica.

Per l'ennesima volta ringraziamo il cielo che i kompagni sono all'opposizione e ci rimarranno a lungo. Il futuro per loro non può che essere una Norimberga perenne. E pregate Putin che vi chiuda il rubinetto del gas...

Postato da: valpalot a 11:46 | link | commenti |

martedì, 13 gennaio 2009

RABBINO... FACCIA LEI!!!

Venezia, il rabbino Elia Enrico Richetti in un'intervista alla rivista dei Gesuiti "Popoli" si indigna contro Benedetto XVI, reo di aver distrutto 50 anni di dialogo con gli Ebrei: Secondo Richetti il Papa non può sostenere che la religione Cattolica sia superiore alle altre e poi nel ripristino del messale di San Pio V, pur essendo scomparso il riferimento ai "perfidi giudei", (che poi era un latinismo il cui significato da un punto di vista Cattolico è ineccepibile e per nulla offensivo) è rimasta la preghiera del venerdì Santo per la conversione degli Ebrei, quindi il dialogo è finito.

1) E' chiaro che Benedetto XVI come ogni Cattolico ritenga vera solo la propria religione. Se fossimo convinti del contrario... forse non saremmo Cattolici. La logica, rabbino, basterebbe un po' di logica!!!

2) Ed essendo sicuri che Gesù Cristo sia Dio fatto uomo, ciò che fa la differenza con tutte le altre religioni, ed essendo sicuri che il Cristianesimo sia l'unica religione vera, cioè rivelata, ed essendo altresì certi che alla fine dei tempi ci sarà la conversione degli Ebrei, anche perchè quando tornerà Cristo, avvenimento che anche loro attendono, ne avremo la conferma, perchè gli Ebrei devono offendersi se preghiamo per la loro conversione?

Insomma, quel che ho detto l'altro giorno lo confermo. Grande stima e rispetto, oltretutto Gesù, la Madonna e gli Apostoli erano Ebrei... però se fossero più razionali e meno testardi forse... ci guadagnerebbero.

Rabbino, faccia lei! se per dialogo intende ottenere una religione che sia la mediazione tra noi e voi ha sbagliato indirizzo. Magari se scrive a Melloni, a Mancuso, a Don Mazzi... la inviteranno a cena.

C'è una bellissima barzelletta: Dei rabbini si trovano per un incontro. "stasera mettiamo ai voti se Dio esiste". Votano e il risultato dello scrutinio dà esito negativo. "Allora, a maggioranza abbiamo deciso che Dio non esiste. Bene, buona notte. Prima di andare diciamo una preghiera!". Un rabbino obietta: "Ma collega, perchè la preghiera? non abbiamo appena decretato che Dio non esiste???"  "Certo, ma siamo o non siamo Ebrei???". Ecco se non si ha un'autorità che regge la barca ognuno può dire quel che vuole ma non si è credibili. La Chiesa Cattolica da 2000 anni è retta da un successore di Cristo che con coerenza ne tramanda il messaggio. Per noi dialogare non significa calare le braghe. E' per questo che la Chiesa dopo 2000 anni è ancora più salda ed esprime un Papa che è anche il maggior intellettuale vivente. Vada pure a cena con quelli che le daranno sicuramente ragione, Rabbino, ma lasci stare Joseph Ratzinger: La Chiesa Cattolica ha trasformato il mondo... ci sarà un motivo!

 

Postato da: valpalot a 23:38 | link | commenti (4) |

domenica, 11 gennaio 2009

LA CIVILTA' FAZIOZA

Stasera alla trasmissione dell'ex imitatore e ora imitatore di se stesso (con lo sguardo sempre uguale da vent'anni) Fabio Fazio c'era il papà della povera Eluana Englaro. Quello di Fazio è un programma talmente politically correct che il Costanzo Show a confronto sembra una lezione del mercoledì di Ratzinger. Per dire il livello...

E che cosa ci ha detto il signor Beppino stasera? Che "in un Paese come l'Italia, arrivo a pensare che non ci sia un minimo di civilta'...". Già, perchè se nessuno si sente di eseguire una sentenza capitale siamo tutti gravemente incivili. Se io stanotte facessi irruzione all'istituto dove è ricoverata Eluana e le dessi una botta in testa mi darebbero il nobel per la medicina (per la pace no perchè dico che quella del surriscaldamento globale è una truffa colossale...) collezionerei inviti a tutte le trasmissioni sinistre, il 90%, da Augias alla Bonaccorti, da Fazio a Lerner, e nel giro di tre mesi mi farebbero vendere materassi, perchè in un paese così incivile un uomo di tal coraggio sarebbe un venditore credibile per tutte le sciure marie in ascolto.

Io non ho visto Fazio stasera. Devo dire che vale la stessa regola degli articoli del defunto Biagi: ne vedi una e le hai viste tutte. Immagino che la denuncia del sig. Englaro abbia fatto partire un bell'applauso in sottofondo, con le mani spellate di Fazio a condurre la musica. Immagino che poi Fazio abbia fatto finta di sentirsi a disagio e sia passato, con la stessa faccia col risolino inespressivo, a parlare di passere e piselli con la povera (di spirito...) Litizzetto, anche lei modello Fazio: la senti una volta e le successive c'è l'effetto caleidoscopio: lo agiti un po' e hai l'impressione che cambi la sostanza, ma è un effetto più che virtuale.

E così siamo un paese incivile. Talmente incivile che non esiste una trasmissione filo governativa, ad eccezione del tiggì di Fede e delle previsioni del tempo. Talmente incivile che in questa legislatura non abbiamo ancora visto promulgare editti bulgari, talmente incivile che a "Che tempo che fa" con la pioggia e con il sole tira sempre la stessa aria. Almeno aprissero un po' le finestre ogni tanto!

Postato da: valpalot a 01:05 | link | commenti |

giovedì, 08 gennaio 2009

LA REPUBBLICA

ASSOLUZIONE PER IGNORANZA

(con l'attenuante del lapsus freudiano)

Fanno discutere le affermazioni del Cardinale Martino che ha paragonato Gaza a un "grande campo di concentramento" in cui "popolazioni inermi" pagano "le conseguenze dell'egoismo". Quando sento le reazioni irrazionali di personaggi di spicco israeliani mi sorge spontaneo uno strano sentimento, non dico anti giudaico ma quasi... perchè che siano degli zucconi non c'è dubbio. Se poi parla uno come Gad Lerner, ebreo ateo... ancora peggio. Quando però sento la solita campana stonata dei filo palestinesi isterici mi vien voglia di intonare il toccante inno israeliano, che peraltro è anche il motivo di un bel canto che si fa in chiesa. Ovviamente non si può paragonare un popolo progredito con un altro confinante a pochi metri che è peggio del terzo mondo. E' evidente che i palestinesi pagano colpe loro. E' evidente che se si mandano i bambini alla scuola militare a cinque anni istruendoli sul come farsi esplodere... beh, questo è un popolo inferiore. E non c'entra la razza, visto che le razze non esistono.

Fatto sta che Repubblica ha commentato le parole del Cardinale Martino... accompagnate dalla foto del Cardinale Martini.

Questa volta, per la prima volta, si può essere certi della buona fede dei repubblichini. A meno che non sia un lapsus freudiano... visto che i due... si assomigliano... non solo di nome. Ma probabilmente, visto il "giornale" è solo ignoranza! 

Postato da: valpalot a 21:09 | link | commenti (1) |

domenica, 04 gennaio 2009

POVIA MINACCIATO

=

HA COLTO NEL SEGNO

Me l'aspettavo. Bonolis torna a Sanremo e, ovviamente, invita Povia, sua scoperta ed ex vincitore del festival. Ci si era dimenticati di lui... aveva partecipato al Family Day, cioè, aveva la lebbra, quindi è stato allontanato dalla scena. Poi a Sanremo c'era Baudo, uno che sa stare al mondo, mica poteva scegliere in base al merito. Povia andrà a Sanremo, narrerà di un gay che ridiventa etero, cioè, secondo natura GUARISCE, e casca il mondo. Si indignano i soliti grillini parlanti, tutte le lobbyes di sfilanti variopinti, tutti quelli che... son tutti gay col di dietro degli altri, insomma, vecchi amici che ogni tanto ci fanno divertire. Che paura hanno? che l'uomo della strada cerchi, magari in internet, e trovi delle bellissime storie di ex omosessuali poi sposati e ora padri di famiglia che parlano del loro passato in modo meno banale di coloro che oggi strillano?

Bravo Povia, se ti minacciano di morte è perchè dici la Verità. Se Luxuria vince alla fiera delle vanità son tutti lì vespizzati a fare talk show sul "grande" evento. Uno che sostiene che ci sono 200 generi e che ognuno è libero di definirsi come crede merita rispetto. Se invece dici una cosa ovvia, cioè che in natura ci sono solo maschi e femmine e il 99% di noi vomita solo all'idea che uno del suo sesso gli aliti in bocca, apriti cielo! se poi racconti una delle tante belle storie di persone tornate come Dio le ha create, cioè guarite, ti tagliano le gambe.

Quindi quest'anno TUTTI davanti alla TV, ovviamente a tifare Povia e per un festival per SEMPRE de-baudizzato!!!

Postato da: valpalot a 22:44 | link | commenti |



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