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BLOG RATZINGERIANO E DI DESTRA, CONTRO LA STUPIDITA' DELLA SINISTRA RADICAL-AMBIENTALISTA-CATTOCOMUNISTA.

VICINI A DON MARCO BARESI, VITTIMA DELLA PERVERSIONE SATANICA DI COLORO CHE VEDONO VIOLENZA SOLO DOVE NON C'E'.

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domenica, 29 marzo 2009

Il pensiero di Cardinal Tonini su Medjugorie

Che cosa pensa del fenomeno Medjugorje?

“Penso che quel posto sia benedetto ed una grazia di Dio, chi va a Medjugorje torna trasformato, plasmato, si specchia in quella sorgente di grazia che è Cristo. Cristo al tempo stesso è rubinetto e fonte. Se a Medjugorje, come ormai evidente, avvengono tante conversioni, significa certamente che vi è la mano di Dio. Insomma credo che bisogna guardare a Medjugorje con serenità e fiducia apprezzando quel che di buono e santo avviene in quel posto.”

Che cosa accade a coloro i quali vanno a Medjugorje?

“Semplice, scoprono la sorgente della fede e si abbeverano a Cristo per mezzo di Maria, dunque vadano con fiducia a Medjugorje.”

Un Vescovo Emerito ha parlato di Medjugorje come di inganno satanico.

“Stento a crederci. In ogni caso, se lo ha detto, ritengo la frase insensata ed esagerata, assolutamente fuori tema. Solo chi è ateo non crede alla Madonna e a Medjugorje. Del resto nessuno impone di crederci, ma almeno la rispettino.”

Bruno Volpe, Domenica 08 Marzo, www.pontifex.roma.it

Oggi, come ogni anno, al Pala Sharp di Milano l'incontro medjugorjano alla presenza di migliaia di persone. Ovviamente ignorato dall'informazione ufficiale. Che conta non è la notorietà ma la verità di un fatto che dura da 28 anni, che nessuno è mei riuscito a "smontare" e di cui presto iniziarà la fase "B", quella profetica in senso stretto riguardante i segreti che saranno facilmente verificabili in brevissimo tempo. In attesa di saperne di più da amici presenti oggi a Milano ho trovato queste parole del Cardinale Tonini. Ineccepibili.

Postato da: valpalot a 21:28 | link | commenti |

venerdì, 27 marzo 2009

27 marzo 2009

Nasce il "mio" partito!

Finalmente l'Italia ha un partito conservatore, di ispirazione Cristiana, filo occidentale, liberista ma non liberal.

Questa è la svolta. E' la prima volta che accade un'evento di questa portata nella destra del nostro paese. Il discorso di Silvio Berlusconi è stato di tale livello che il suo avversario pro tempore, cioè finchè non lo impallineranno, dal Cile ha fatto sapere che sarebbe ora di cambiare linguaggio perchè è dal '94 che sente dire le stesse cose. Forse non ha capito che il problema suo e del PD sta proprio lì: chi si ripete significa che ha delle idee in cui crede e non è populista. Chi cambia in continuazione forse assomiglia più a una banderuola che a un uomo. Gianfranco Fini sta recitando bene questo ruolo. Non a caso da sinistra spuntano come funghi nuovi suoi sostenitori, vedono in lui l'anti Berlusconi, non credono ai propri occhi. Ma non sanno che dove ci sono idee è facile che viga la coerenza e che Fini non potrà mai diventare leader del PDL.

Ho detto il "mio partito" perchè forse potrei meditare per la prima volta di tesserarmi. Per un futuro migliore è necessario esaltare il bello, progettare il futuro, zittire con i fatti chi dice sempre che va tutto male, esaltare la parola speranza, sottolineare i valori in cui si crede e riconoscere la tradizione cristiana. Queste sono le fondamenta dell'Italia. Da oggi credo che sarà inutile per gli avversari politici attaccare un uomo solo: Il PDL è un progetto popolare che può continuare anche senza il leader storico. Il partito unico della destra ormai cammina con le sue gambe perchè poggia su valori solidi. Il futuro leader non farà altro che seguire la stessa strada. L'anti berlusconismo ormai non serve a nulla.

 

 

Postato da: valpalot a 22:05 | link | commenti (4) |

giovedì, 26 marzo 2009

ACERRA

FINALMENTE è stato inaugurato il termovalorizzatore di Acerra. E' una data storica per la Campania, sono bastati alcuni mesi di governo di destra per risolvere una vicenda che si trascinava da tempo mentre Rosa Russo e Bassolino giocavano a nascondino dietro i mucchi di monnezza. Fuochi d'artificio e grande festa? NO. Ad Acerra si protesta. Ho sentito una povera ragazza affermare assurdità, ho sentito slogan incredibili. La mafia ovviamente protesta, e con la mafia tutti quelli che vedono sfumare un business. Ecco invece le parole di Napolitano: "Desidero complimentarmi con Lei - ha detto il Presidente in un telegramma letto durante la cerimonia inaugurale dal prefetto di Napoli, Alessandro Pansa - per il successo ed il forte impegno che ha reso possibile l'avvio dell'attività del termovalorizzatore di Acerra a conclusione di un lungo e contrastato iter".

Questa è l'Italia che funziona: Verdi e Komunisti CACCIATI dal parlamento e sinistra isterica all'opposizione.

Postato da: valpalot a 22:04 | link | commenti |

LA COMICITA' DI FRANCESCHIELLO

"Il piano casa così com'è non va bene. O cambia o faremo MURO".

Ecco il primo cementificatore. Come sempre i kompagni predicano bene...

Postato da: valpalot a 20:44 | link | commenti |

mercoledì, 25 marzo 2009

AUGURI

al Camerata Dario Fo che ha compiuto 83 anni

Highslide JS

FO Dario -“Si era arruolato nel battaglione “ A. Mazzarini” della Guardia Nazionale della “Repubblica di Salò “. Sulla rivista Gente, il 4 marzo 1978, vi era una bella fotografia con Dario Fo con la divisa da parà repubblichino.

Il sergente maggiore istruttore dei paracadutisti fascisti, Carlo Maria Milani, durante un processo asserì che Dario Fo militò con la RSI e “ l’allievo paracadutista Fo era con me durante il rastrellamento della Val Cannobina per la riconquista dell’Ossola, e il suo compito era portare delle bombe”La sottoscritta aggiunge che conosceva molto bene Dario Fò negli anni 44/45, dato che sfollata a Cittiglio, paesino vicino a Varese, dove andava a scuola, era solita frequentare un bar con amici studenti e conobbe Fo personalmente. Tronfio come un gallo, un giorno, lo vedemmo apparire in divisa, e ci tacciò di pavidi per non essere arruolati come lui. Eravamo tutti ragazzi sotto i 15 anni, ma con un amore forte per il Fascismo e per il nostro Duce e solo la giovane età non ci permise di seguirlo. “.(testimonianza di Ercolina Milanesi , 04 Novembre 2005)

Nella sentenza del Tribunale di Varese del 15 febbraio 1979. si legge tra l'altro: “E’ certo che Fo ha vestito la divisa del paracadutista repubblichino nelle file del Battaglione Azzurro di Tradate. Lo ha riconosciuto lui stesso - e non poteva non farlo, trattandosi di circostanza confortata da numerosi riscontri probatori documentali e testimoniali - anche se ha cercato di edulcorare il suo arruolamento volontario sostenendo di avere svolto la parte dell'infiltrato pronto al doppio gioco. Ma le sue riserve mentali lasciano il tempo che trovano”. E ancora: “Deve ritenersi accertato che delle formazioni fasciste impegnate nell'operazione in Val Cannobina facessero sicuramente parte anche i paracadutisti del Battaglione Azzurro di Tradate. ( ... ) Non è altrettanto certo, o meglio è discutibile, che vi sia stato impiegato Dario Fo. Ma (...) la milizia repubblichina di Fo in un battaglione che di sicuro ha effettuato qualche rastrellamento, lo rende in certo qual modo moralmente corresponsabile di tutte le attività e di ogni scelta operata da quella scuola nella quale egli, per libera elezione, aveva deciso di entrare.E’ legittima dunque per Dario Fo non solo la definizione di repubblichino, ma anche quella di rastrellatore”. “Giorgio Albertazzi E' stato "repubblichino", militante addirittura nella famigerata Decima Mas, insieme all’attore-regista-scrittore Dario Fo, premio Nobel per la letteratura, ed a Mauro De Mauro (il giornalista assassinato dalla mafia a Palermo 35 anni fa, fratello dell'emerito linguista prof. Tullio che è stato ministro della Pubblica Istruzione in due governi delle sinistre-Ulivo), (“Sì, ero nella Repubblica di Salò, con il premio Nobel Dario Fo, “Pubblicato il 05/03/06 da Gaetano Saglimbeni.)

Postato da: valpalot a 21:37 | link | commenti (7) |

martedì, 24 marzo 2009

Argomenti

D'Alema a Ballarò. Di che cosa si parla? Berlusconi può candidarsi alle Europee? Si indignano i nipoti di Stalin. Ma perchè non pensano alle loro liste? Loro che sui manifesti elettorali esibivano ancora Berlinguer dopo vent'anni dalla morte, si impicciano delle "reti" messe dall'avversario per catturare voti? i soliti ipocriti. E' vietato candidarsi se si è Premier e le due cariche sono incompatibili? no. In teoria Berlusconi potrebbe candidarsi alle Europee, essere eletto e scegliere il Parlamento Europeo. Ovvio che non sarà così! comunque abbiamo ogni giorno la conferma che a sinistra non hanno più argomenti. A parte il condom ovviamente!

Postato da: valpalot a 21:52 | link | commenti (2) |

sabato, 21 marzo 2009

GIGANTI E NANI

Berlusconi : “Il PDL sarà un partito laico che non rinuncerà mai a un punto di riferimento che consideriamo irrinunciabile: La sacralità della vita e la dignità delle persone”.

“Rispettiamo la Chiesa e ne difendiamo la libertà anche quando si trova a proclamare principi e concetti difficili e impopolari”.

Franceschini :”Per mesi il governo ha cercato di nascondere la crisi mettendo in atto armi di distrazione di massa arrivando a strumentalizzare il caso Englaro…”

Si capisce la differenza di livello intellettuale e morale dei due? no? allora tenetevi Franceschiello, la farsa continua...

Postato da: valpalot a 16:59 | link | commenti (6) |

C.V.D.

Come volevasi dimostrare. Benedetto XVI ha ancora una volta colto nel segno, lo dimostrano le reazioni puerili dei suoi avversari, sempre i soliti. Eppure basterebbe staccare la spina all'ideologia per qualche minuto per capire meglio la realtà. Consideriamo solo la differenza di spessore tra Ratzinger e Zapatero. Vabbè, non ci vuole molto, sarebbe come paragonare Maradona a Calloni... ma molti malandati laicisti non capiscono. Ratzinger suggerisce al popolo africano di responsabilizzarsi, di capire che l'AIDS lo si vince seguendo regole di vita da uomini quali gli africani sono, esattamente come noi perchè deriviamo tutti da un un unico antenato, il primo uomo (per la cronaca... creato da Dio!). Zapatero invece spedisce in Africa un milione di preservativi e dice agli africani, accoppiatevi pure come bestie, del resto siete bestie e con voi è inutile ragionare d'altro!

Le statistiche dicono che gli UNICI paesi africani che registrano una marcia indietro del virus HIV dell'AIDS sono Uganda e Nigeria, casualmente paesi in cui il messaggio cristiano è più forte e in cui i governi hanno adottato una politica educativa efficace.

Se poi teniamo staccata la spina dell'ideologia per altri due minuti, non è difficile far due conti matematici, cioè scientifici: Il preservativo secondo statistica è inefficace nel 15% circa dei casi. Ciò significa che le probabilità di gravidanza sono molto alte se lo si usa ripetutamente nei giorni a rischio. Il virus dell'AIDS ha dimensioni molto inferiori a quelle dello spermatozoo, quindi ha molte più probabilità di passare dal condom e oltretutto non è attivo solo qualche ora al mese come l'ovulazione femminile. Basta ciò per dire che il preservativo è totalmente inefficace. Se lo fosse come per le gravidanze indesiderate basterebbe comunque usarlo meno di una decina di volte per avere un'altissima probabilità di infettarsi.

Ma in tutto il mondo si dice il contrario, quindi TU chi ti credi di essere se pensi così?

MA NO, ti sbagli, informati, guarda che è effettivamente così!

Invece Zapatero ha detto chiaramente che la maggioranza decide cosa è giusto e cosa è sbagliato... lui almeno ha avuto il coraggio di dire 'sta stronzata e dal suo punto di vista, che rispecchia in pieno la sua faccia, è coerente. Quando invece, come nel caso Eluana, come nel caso del documento contro la discriminazione dei gay (menzogna di cui si è già detto troppo), come nel caso dell'altro giorno dell'aborto della bambina brasiliana, solo per citare i casi più recenti, sono dei cattolici che dicono fesserie, quasi sempre con tanto di applauso del popolo radical, allora c'è da preoccuparsi.

Alla domanda "perchè?" non c'è una risposta, soprattutto se conosci delle persone che non sono in malafede, che sono più intelligenti di te, che sono più sante di te. Perchè si lasciano intortare da falsi profeti che non vanno nemmeno smascherati essendo già evidente il bagaglio di contraddizioni che li caratterizza?

L'esempio Franceschini è lampante. Nei tre casi citati prima il leader dei cattolici di sinistra ha espresso pubblicamente il dissenso dal Vaticano, ma i casi sono diversi. Non bisognava battezzare Magdi Allam, non bisognava reintegrare i Lefevriani, non bisognava negare i funerali a Welby, ecc.

E' troppo facile dire che un Cattolico che è contro il Papa non è Cattolico. E' evidente. E' troppo semplice obiettare ai minimalisti d'accatto che essere in sintonia con Ratzinger è molto facile e quasi automatico, trattandosi di indicazioni dettate dalla coerenza e non da pecoronismo. Spesso i cattolici, quasi sempre progressisti, hanno il bisogno fisico di mostrarsi intelligenti di fronte al "mondo". Andare contro corrente significa perdere la stima della maggioranza, e allora non vedono l'ora di incontrare al bar Pannella e dirgli "Qui devo dire che avete ragione VOI!!", anche se è evidente il contrario.

Ma perchè? e come fanno a non accorgersi che, per esempio in Italia, sono stati fagocitati, politicamente, dai Radicali? (intesi non come partito, un gruppetto ridicolo, ma come liberal). E perchè ci sono vescovi e sacerdoti che avallano le scelte sciagurate di queste pecorelle molto smarrite?

E perchè nessuno dice che in Africa l'AIDS è al centesimo posto come causa di decesso e che i problemi sono altri? e perchè nessuno dice che a certe temperature il preservativo si rovina, che senza igiene è meno efficace? e perchè nessuno traduce agli asini le parole di Benedetto XVI?

Oggi Repubblica si scandalizza perchè la Chiesa ha scomunicato la bambina brasiliana costretta ad abortire. Perchè nessuno spiega a questa mandria di somari che 1) la bambina NON E' SCOMUNICATA 2) la scomunica per chi abortisce, in questo caso la madre e i medici, è LATAE SENTENTIAE, cioè AUTOMATICA!!!

Dai, forza, fratelli in Cristo, non fatevi infinocchiare dagli stolti, capitelo, non vi viene in tasca nulla se battete le mani al re, guardatelo, oltre a essere stra nudo non ha nemmeno i coglioni!!!! non vi rendete conto che tira a campare vendendo menzogne? Avete un Papa che è il maggior intellettuale vivente e plaudite a un idiota che manda preservativi, magari scaduti, agli africani?

Volate alto, piantatela di perdere quota. Ricordatevi le parole di Giovanni Paolo II, BE PROUD, siate orgogliosi e sganciatevi dal putridume che vi usa per i propri loschi fini!

Postato da: valpalot a 01:03 | link | commenti (11) |

mercoledì, 18 marzo 2009

SOLO a CHI???

Oggi Benedetto XVI, in risposta a coloro che avevano capito un po' poco della bellissima lettera ai Vescovi riguardo al caso dei Lefevriani, ha ironizzato sulla sua presunta solitudine. Ovviamente la grande strigliata ricevuta ha dato fastidio a certi cattolici che stanno percorrendo strade molto pericolose. Poi ha dato molto più fastidio il fatto che Benedetto XVI abbia ringraziato quegli Ebrei che non hanno staccato il cervello e hanno capito che la revoca della scomunica a quei vescovi non c'entra nulla col fatto che uno di questi possa avere opinioni molto discutibili sulla Shoah. "Io solo? Un mito che mi fa un po' ridere". Ecco la risposta del Papa che, magari, ogni tanto rimpiange i tempi un cui poteva starsene un po' in solitudine.

Poi, sull'Africa, ha tirato un altro sassolino che domani provocherà le reazioni idiote dei laicisti: Ha infatti ricordato che il problema dell'AIDS non lo si risolve distribuendo preservativi (vedi vulgata democratica).

Sto scrivendo mentre sento da lontano Porta a Porta... Ci sono Povia e Grillini. Adesso c'è uno che dice che secondo le più grandi riviste del mondo... c'è un "marker" dell'omosessualità. OK, ma tenetevi il vostro marker le vostre marchette e le vostre riviste. Questa è solitudine, quella di chi dice fregnacce (solo la Pollastrini dice che è un discorso interessante... poverina!) a ripetizione. Con Benedetto XVI siamo "solo" un miliardo.

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giovedì, 12 marzo 2009

SCARPE DIEM

Tre anni di carcere al giornalista che tirò le scarpe a Bush in Irak. (Che coglione!!!)

Pare che invece ci sia un grosso premio in palio per chi riuscirà ( e non sarà un'impresa!) a far le scarpe al Griso (Franceschini)...

Postato da: valpalot a 21:20 | link | commenti |

martedì, 10 marzo 2009

AUGIAS

Sempre il solito mentitore

Lettera a Repubblica Domenica 8 marzo 2009-03-10 Una lettrice chiede ad Augias se sia giusto lasciare che le scuole di Palermo cadano a pezzi e siano i genitori a dover affrontare le spese con collette e comitati, concludendo con un “Basterebbe recuperare una parte dell’evasione fiscale e non stanziare tanti soldi pubblici (cioè i nostri) per le scuole private.

Augias, da attento giornalista, avrebbe dovuto esordire con un “Non mi risulta che lo stato italiano dia una lira alle scuole cosiddette private”… invece il nostro attacca: “Spendiamo poco per la scuola” anche se il ministro Gelmini dice che siamo i primi “Le statistiche di Eurostat ci piazzano al 21° posto avendo dietro di noi solo Grecia, Slovacchia e Romania”. Poi siccome Augias ha buona memoria e ricorda che non più di un anno fa governava Romano Prodi ricorda che “i pochi soldi riflettono l’atteggiamento del governo già tristemente sperimentato negli anni 2001 2006. Incuria da una parte, privilegi alla scuola confessionale e di classe”.

Poi ecco la citazione a proprio uso e consumo. E’ tipico di certa intellighenzia far parlare i morti e tirarli dalla propria parte.

“Torna prepotente la PROFEZIA di uno dei padri della Repubblica, Pietro Calamandrei, verificata nei fatti. Nel febbraio 1950 disse: “Facciamo l’ipotesi così astratta, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole di Stato e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private”. C’è bisogno di aggiungere altro?

No, “caro” Augias, hai già detto abbastanza. Adesso fatti una bella dormita e, domani mattina fai due conticini col pallottoliere. Quanto costa allo stato uno studente? E Quanto costa lo stesso studente se i suoi genitori decidono che sia meglio fargli frequentare una scuola paritaria? Fai una bella sottrazione, senza giochi di prestigio, e poi ne riparliamo.

In una Dittatura “normale” Corrado Augias potrebbe condurre quotidianamente un programma fazioso all’ora di pranzo quando l’audience è alle stelle?

Bisogna dargli atto, da lui NESSUNO cucina. Apparentemente. Ad essere cucinati sono i cervelli dei poveri malcapitati che si sintonizzano e, bocca aperta per bocca aperta… sorbiscono tutte le bestialità proclamate dal video. 

Postato da: valpalot a 22:47 | link | commenti (11) |

Aborto e cattolici del PD

Una bimba brasiliana rimane incinta dopo uno stupro. Il vescovo di Recife scomunica i medici che hanno eseguito l’aborto. Sul Corriere si esprimono alcuni rappresentanti del Partito Democratico. In particolare Dario Franceschini: “Credo che sia una scelta che dobbiamo rispettare. (quella di far abortire la bambina) Probabilmente è stata la scelta giusta”. Il giornalista trae la conclusione che Franceschini non è contro l’aborto, pur trattandosi di caso limite. Giuseppe Fioroni giustamente afferma che pur trattandosi di un dramma “non si può rispondere a violenza con un’altra violenza”. Renzo Lusetti afferma di restare “contrario all’aborto anche in un caso limite come questo” anche se ritiene eccessiva la scomunica… Lusetti non sa che chiunque abortisca o commetta peccati gravi è automaticamente scomunicato, nel senso che non può accedere al sacramento della Santa Comunione. Paola Binetti invece si trincera dietro un “daremmo una falsa risposta a un dramma terribile”.

Enzo Carra è d’accordo con Dario il Segretario dando la risposta che oggi va più di moda: “…Non bisogna aprire il codice morale ma il codice della misericordia umana”. E’ la stessa soluzione giustificazionista del caso Englaro con la quale si può ammettere tutto e il contrario di tutto.

E’ la volta di Dorina Bianchi, “teodem” come la Binetti che sorprendentemente dice “E’ una vicenda così terribile che non mi sento di esprimere un giudizio negativo sulla scelta della madre … a lei va la mia comprensione”.

Questi i cattolici del PD. Ovviamente se ci si sposta in là, non di molto, ecco Marina Sereni che approva la posizione di “cautela” e grande “buon senso” di Franceschini e non perde tempo per sottolineare che anche in Italia l’aborto nel rispetto della legge è diventato per alcuni cattolici non un diritto o una libertà ma “una scelta in alcuni casi dolorosa ma indispensabile per contrastare il dramma ancor più nero degli aborti clandestini”. E Marco Cappato, avendo sul piatto d’argento anch’egli le dichiarazioni dei colleghi cattolici di sinistra deduce che “Da almeno trent’anni buona parte dei credenti sta dalla nostra parte, dalla parte dei Radicali che con la prevenzione e l’informazione vogliono sconfiggere l’aborto clandestino. A restare indietro non sono loro (ma va?? E chi sarà?) ma le gerarchie vaticane e la politica clericale. Bravo Franceschini (promosso!!!) Ma insomma, ha solo detto una cosa di buon senso, nulla di più”.

Ricordiamo le parole di Giovanni Paolo II che supplicò le donne bosniache di non abortire anche se vittime di violenza. Il Papa sapeva che è tremendo avere in grembo il frutto della violenza, è tremendo veder crescere un bimbo che assomiglia a chi ti ha rovinato la vita, sapeva anche che è un gesto di grande amore accoglierlo ugualmente, che ci sono centri per la vita che possono aiutare la donna, che la Chiesa ammette che in casi come questi si possa desiderare di affidare il figlio ad altri che si prenderanno cura di lui. Non lo sanno i Cattolici progressisti accolti con affetto da Marco Cappato nel Partito Radicale. Chi si piglia si somiglia. 

Per la cronaca la supplica di Giovanni Paolo II fu invece accolta da “Repubblica” con un titolo che dice tutto: “Il Papa è contro le donne”. Il Papa è reazionario secondo il segretario Dario?

(Commento all’articolo del “Corriere della Sera” di Lunedì 9 marzo 2009)

Postato da: valpalot a 22:39 | link | commenti (1) |

lunedì, 09 marzo 2009

 ANTICRISTO ATTO ENNE

Barack Obama, come previsto, ha annunciato oggi che revocherà ogni limite riguardante i finanziamenti federali per la ricerca sulle cellule staminali embrionali. Peccato che la scienza abbia già decretato il fallimento di questo tipo di ricerca, che altre staminali diano risultati sorprendenti senza i rischi di quelle embrionali. A prescindere dal fatto che usare embrioni per la ricerca è chiaramente omicidio. Se qualche democratico perditempo volesse sostenere il contrario vada a vedersi un'ecografia dopo pochi giorni dal concepimento e poi ritorni. Dovrebbero mostrare queste cose alla TV ogni tanto... Cosa aggiungere? Il conto... alla cassa!

Postato da: valpalot a 22:50 | link | commenti |

domenica, 08 marzo 2009

IL GRIGIO

e i tre porcellini.

Non ricordo bene chi tra Jimmy, Timmy e Tommy fosse il porcellino furbo che decise di tener fuori il lupo usando mattoni e cemento. Oggi Dario Franceschini ha detto che il piano casa del governo sarà solo una orribile cementificazione. Poi, schifato dal Premier che ha ipotizzato che chi ha una villa potrebbe ampliarla, o qualcosa del genere, il Grigio ha aggiunto che "in ITALIA ci sono anche milioni di persone che vivono al primo, al secondo, al terzo piano... dove si allargano, sul pianerottolo?"

Insomma, abbiamo scoperto che Jimmy, il primo e presumo quello della paglia, è iscritto al PD. Oltretutto grazie al cielo i lupi sono in via d'estinzione!

Postato da: valpalot a 21:37 | link | commenti |

IL GRIGIO E LE DONNE

8 Marzo, l'allegro Franceschini parla in un quartiere di Roma ed è un trionfo della demagogia: dobbiamo chiedere scusa alle donne perchè non sono violente come l'uomo e se governassero loro il mondo sarebbe migliore. Ho pensato ad alcune donne vicine a Franceschini... e mi son venuti i brividi a pensarle al potere. Ho pensato anche che se Franceschini parla così è perchè  non le conosce. Ho pensato che forse è così grigio proprio per questo. Poi ho pensato anche che forse lo dice oggi perchè è la festa più cara al popolo laico e laicista. Fosse la festa del caciocavallo e il caciocavallo avesse diritto di voto... avremmo assistito all'inno del caciocavallo.

Continua la marcia del nuovo PD. Il vuoto è stato riempito dalla demagogia assoluta. Mi pento e mi dolgo per aver detto male di Prodi, Dai Romanuccio, torna!! fate le primarie, vengo a votarti anch'io!!! La storia della sinistra italiana è come quella della borsa negli ultimi anni. Compri azioni che valgono nulla e dopo un po' rimpiangi quelle quotazioni. Al peggio non c'è limite. Perchè quando inquadrano il grigio non sfumano la faccia come coi minori?

Postato da: valpalot a 21:16 | link | commenti |

venerdì, 06 marzo 2009

CHE COSA VOGLIONO?

Berlusconi afferma che la crisi è pesante ma non tragica. I giornali dicono che Tremonti avrebbe affermato che il 2009 sarà terribile, ma Tremonti smentisce. Franceschini afferma che Berlusconi "vive in un bunker dorato" quindi che cosa gli importa se molti perdono il posto di lavoro?

Quelli che erano rossi o che aspiravano ad esserlo, vedi gli ex democristiani di sinistra, oggi ormai sono diventati grigi. C'è un grigiore sconcertante nella sinistra italiana, han perso il governo e, invece di lavorare per il bene comune, credendo di trarre vantaggio alle prossime elezioni, hanno deciso di continuare col gioco al massacro. Bisogna dire che va tutto male, che non c'è speranza. Vedi le trasmissioni tetre di Santoro. Ieri sera me ne son vista buona parte, dopo tanto che mi rifiutavo di farlo, e per l'ennesima volta mi viene di ringraziare tutti gli italiani ragionevoli che hanno deciso di staccare la spina all'isteria dei grigi.

Franceschini in questi giorni si è inventato l'assegno per i disoccupati, idea demagogica e stupida cui oggi Berlusconi ha risposto che molti imprenditori non vedono l'ora che ciò avvenga: sarebbe una scusa per licenziare, invece di tener duro. E poi si sa, un sostentamento ai disoccupati produrrebbe lavoro in nero. Chi si farebbe assumere sapendo di perderlo?

Ma a queste conclusioni elementari la testolina di Franceschini proprio non arriva.

E' incredibile ma c'è da rimpiangere Bertinotti. Ha ragione Fabio Cavallari, giornalista di origini comuniste che ha respirato in famiglia l'ideologia che per molti era comunque un tendere al bene, era una speranza, c'era un ideale!

Oggi la sinistra che intendevano i comunisti vecchio stampo è defunta completamente. Non che io non ne sia felice ma ho già detto altre volte che quando mi suonavano al citofono quelli di "Lotta Comunista" scendevo volentieri a far due chiacchere e devo dire che pur essendo agli antipodi mi divertivo a parlare con loro. Magari a sinistra ci fosse ancora qualche idealista! Erano migliori quando erano peggiori!!!

Ma questi nuovi grigi, cosa vogliono?

Mistero!

Postato da: valpalot a 22:51 | link | commenti (1) |

giovedì, 05 marzo 2009

La Cgil stoppa la via sussidiaria di Brescia

 

di Enzo Manes

Mettersi di traverso alla realtà è il mestiere che preferisce. La Cgil è fatta così. A Brescia si è rinnovato il rito. L’amministrazione cittadina con il sindaco Adriano Paroli in testa, promuove un bonus bebè (mille euro per i figli nati nel 2008 da coppie italiane o miste, residenti a Brescia da almeno cinque anni e con un reddito massimo di 40.000 euro). La Cgil insorge, sostenendo che la mossa è discriminatoria in quanto penalizza gli extracomunitari. Il sindacato di Epifani ricorre al Tribunale del lavoro. Risultato: la delibera viene bloccata; in buona sostanza la sentenza si pronuncia a favore del ricorso sostenuto dalla sigla sindacale massimalista presentato da quattro famiglie originarie d Bangladesh, Sri-Lanka, Algeria e Pakistan. Insomma, il provvedimento va esteso a tutti. Paroli naturalmente non ci sta. La sua iniziativa vuole essere una risposta specifica a problemi specifici secondo il principio di sussidiarietà (come lo sportello stranieri o badanti) che non ha nulla di discriminatorio verso gli extracomunitari, «si voleva rispondere con un gesto concreto alla scarsa natalità delle coppie italiane che adesso è sotto l’1 per cento. Un tempo si sarebbe parlato di sentenza politica», spiega a Tempi il sindaco. Paroli non può far altro che ritirare la delibera in quanto i fondi stanziati (1 milione e 350mila euro accantonati in bilancio per il bonus) non sarebbero stati sufficienti a coprire la totalità della domanda. A quel punto, tolta la delibera, anche il secondo pronunciamento del 21 febbraio da parte dello stesso Tribunale, conferma il primo giudizio. Morale? Bonus per nessuno. «Si è persa un’occasione, un’opportunità di offrire alle giovani coppie un qualcosa di concreto. Peccato. Ancora una volta sono prevalse logiche al ribasso che alla prova dei fatti hanno portato a togliere», aggiunge Paroli.

Il precedente sindaco spendeva quattrini per pagare consulenze esterne di architetti per dipingere lampioni, colorare la galleria, allestire alberi di Natale... e tutto ciò andava bene alla cgil. Poveretti! c'è di bello che tra una decina d'anni questo sindacato non ci sarà più. Quando i "lavoratori" scopriranno di essere iscritti a un sindacato che non si occupa di lavoro ma si tessere.

Postato da: valpalot a 18:55 | link | commenti (4) |



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